A metà novembre si registra una pausa nell’aumento del gasolio, ma è presto per stabilire un’inversione di tendenza

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Roma – “Da settembre a ottobre 2021 il prezzo medio alla pompa del gasolio per autotrazione è aumentato del 4,8%, percentuale che sale al 18,8% da gennaio”.

 Lo mostrano le rilevazioni del ministero per lo Sviluppo Economico, usate da quello Mims (Trasporti) per aggiornare i costi d’esercizio dell’autotrasporto.

In termini assoluti, a ottobre il prezzo medio del gasolio ha raggiunto 1589,65 euro per mille litri, contro 1338,30 euro di gennaio.

Ancora più ampia è la differenza rispetto a ottobre 2020, quando il gasolio costava 1259,33 euro per mille litri. In questo caso, l’aumento è stato del 26,2%.

In concreto, i veicoli industriali che hanno una massa complessiva fino a 7,5 tonnellate e tutti quelli con motore fino all’Euro IV – che non beneficiano quindi dello sconto sulle accise – pagano mediamente il gasolio 1,302 euro al litro (al netto della sola Iva), mentre i veicoli industriali con massa oltre a 7,5 tonnellate e motori di categoria Euro V o superiore pagano 1,088 euro al litri (al netto anche dello sconto sulle accise).

A metà novembre si registra una pausa nell’aumento del gasolio, ma è presto per stabilire un’inversione di tendenza. Resta alto anche il prezzo del gas naturale liquefatto, anche se mostra un valore lievemente inferiore rispetto al picco del 6 ottobre, grazie alla maggiore fornitura dalla Russia. Ma anche in questo caso resta la minaccia degli aumenti.

Fonte: la Rivista Trasporto Europa

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