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A Ravenna il primo deposito di gas naturale liquefatto per il trasporto pesante e marittimo

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Tempo di lettura: 3 minuti

E’ stato inaugurato ed è  entrato subito in attività nel porto di Ravenna il primo deposito costiero nazionale di gas naturale liquefatto al servizio della sostenibilità del trasporto pesante e marittimo.

Lo ha costruito la società Depositi italiani GNL, DIG, la partecipata al 51% da PIR, al 30% da Edison e al 19% da Scale Gas, controllata di Enagás. E con l’avvio delle operazioni del deposito costiero  Edison ha così avviato la prima catena logistica integrata per l’approvvigionamento e vendita di gas naturale liquefatto in Italia.

Il deposito è opera dell’ingegneria di Edison che ha consegnato l’impianto nei 28 mesi previsti. La costruzione l’impianto ha visto il coinvolgimento di 60 imprese fornitrici locali, oltre 200 operai e 80 ingegneri.

Si tratta di una svolta importante perché fino ad oggi la maggior parte del GNL per l’Italia  proveniva da Marsiglia e da Barcellona via camion, mentre con il nuovo deposito di Ravenna si darà una risposta alla richiesta di  GNL per la crescente rete dei consumatori e dei distributori su strada e di bunkeraggio nell’Adriatico. Con la speranza che la disponibilità di gas naturale liquefatto nell’Alto Adriatico possa fare accrescere il traffico di navi da crociera e di traghetti che già gravitano in questa area.

Oltre a contare su un approvvigionamento stabile e sicuro per il mercato del GNL nei trasporti con un contributo alla decarbonizzazione dei trasporti, è un passo avanti nella applicazione della direttiva Eu DAFI che favorisce l’adozione del GNL per il trasporto pesante con l’Italia che si è impegnata a soddisfare con il GNL il 50% del consumo marittimo e il 30% di quello stradale entro il 2030, creando una rete di infrastrutture di approvvigionamento lungo la rete trans-europea di trasporto TEN-T. con Ravenna che è diventata il primo porto italiano del TEN-T a dotarsi di una infrastruttura per il GNL. Un impegno onorato grazie agli investimenti del Fondo Complementare del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza a sostegno del rinnovo delle flotte navali e dell’implementazione dell’uso del gas naturale liquefatto per i trasporti marittimi.

Il deposito, realizzato con un investimento di  100 milioni di euro, ha una capacità di stoccaggio di 20.000 metri cubi di GNL e una capacità di movimentazione annua di oltre 1 milione di metri cubi di gas liquido. Con questa disponibilità si prevede di poter approvvigionare di GNL 12.000 Tir  e 48 traghetti all’anno, evitando l’emissione di 6 milioni di tonnellate di CO2 e di azzerare quelle di particolato e di ossidi di zolfo.

Nicola Monti, amministratore delegato di Edison, ha così commentato l’evento:  “Siamo orgogliosi di annunciare oggi l’inaugurazione di una nuova infrastruttura altamente strategica per il Paese e coerente con la strategia di contrasto ai cambiamenti climatici. Il GNL ha un ruolo cardine di accompagnamento della transizione energetica, in quanto permette di avviare subito il processo di decarbonizzazione dei trasporti marittimi e pesanti, dove altri tipi di soluzioni e tecnologie non sono implementabili su larga scala se non nel lungo termine”.

E ha aggiunto: “Grazie a questa nuova infrastruttura, alla posizione unica che Edison ricopre in Italia, quale importatore long-term di GNL, e alla disponibilità di una nave metaniera Small Scale, avviamo un nuovo canale di approvvigionamento sicuro e competitivo, che riduce la dipendenza dalle importazioni via autobotte dall’estero, e potrà favorire la diffusione del GNL nei trasporti anche in zone d’Italia dove ad oggi non risultava accessibile o competitivo».

«Siamo molto soddisfatti di aver realizzato la prima infrastruttura strategica di GNL in Italia e nel porto di Ravenna, base storica del nostro Gruppo, e di aver intrapreso questa avventura economica con partner importanti come Edison e Scale Gas Solutions del Gruppo Enagás –  ha commentato anche Guido Ottolenghi, amministratore delegato PIR –».

«La nostra partecipazione – ha poi spiegato Marcelino Oreja, amministratore delegato di Enagás – è il risultato di anni di collaborazione tra le società energetiche italiane e spagnole, di cui siamo orgogliosi. Questo nuovo terminale, che ha iniziato a rifornirsi dall’infrastruttura GNL di Barcellona, rafforzerà la catena di approvvigionamento del GNL nel Mar Mediterraneo e contribuirà alla promozione e all’uso di questo combustibile alternativo nei trasporti”.

Depositi Italiani GNL è la società che ha preso in carico la gestione delle attività operative del deposito nel porto di Ravenna mentre Edison si occuperà dell’approvvigionamento del deposito con la Ravenna Knutsen, una delle prime metaniere al mondo di piccola taglia (30.000 metri cubi) dell’armatore norvegese Knutsen OAS Shipping. La capacità stoccata nel deposito sarà venduta a terzi per il 15% da DIG, Edison, che disporrà dell’85%, completerà la prima catena logistica integrata in Italia.

 

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