LA SPEZIA – La promozione del progetto “Cambusa” è stata celebrata e rilanciata a bordo della Thetis A., storica imbarcazione trasferita per l’occasione dal porticciolo Antonini di Muggiano-Pertusola al porticciolo di Assonautica della Spezia.
Bisogna dire che è stata più che apprezzata la felice idea di ambientare l’iniziativa nel suo ambiente naturale, a bordo delle elegante Thetis A., di 23 metri, costruita dai Cantieri Moltedo di Santa Margherita Ligure, e recuperata – ha raccontato l’armatore Fabio Bonifazi – come testimone della tradizione marinara ligure e del patrimonio artigianale legato alla costruzione navale.

Imbarcazione ormeggiata al porticciolo sul quale è salito il progetto “Cambusa” che, come si ricorderà, è stato realizzato dalla stessa Assonautica, antesignana della svolta impressa da Assonautica nazionale “all’interazione sempre più intima tra mare e territorio” come ha ricordato l’autorevole presenza del segretario generale avvocato Antonio Bufalari, che ha infatti definito quella spezzina “una delle esperienze più complete e strutturate del progetto italo-francese Cambusa”. Antonio Bufalari ha colto l’occasione per sottolineare come “il rapporto tra mare e terra sia da sempre parte della cultura italiana, ricordando che molti dei piatti tradizionali della nostra cucina nascono proprio dall’incontro tra prodotti dell’entroterra e del mare”.

E’ evidente che queste iniziative non sono fine e se stesse ma contribuiscono alla crescita del turismo e alla creazione di nuove opportunità economiche, occupazionali e culturali offrendo ai giovani maggiori possibilità di costruire nei loro territori il proprio futuro. Ancora più specificamente Assonautica La Spezia ha messo e continua a mettere in stretta relazione il turismo nautico con le produzioni agroalimentari del territorio attraverso il progetto operativo da diversi anni che coinvolge ben quaranta produttori della Spezia, delle Cinque Terre, della Val di Vara, della Val di Magra e della Lunigiana. Da qui si capisce anche intuitivamente lo scopo del progetto: far conoscere ai diportisti le eccellenze locali consentendo di ricevere direttamente a bordo i prodotti delle aziende locali.
Alla presenza del Presidente di Assonautica La Spezia avvocato Piergino Scardigli, è stato il Direttore Romolo Busticchi, che è responsabile del progetto Cambusa, a spiegare così l’attualità di Cambusa come: “la nuova frontiera del turismo per il collegamento tra mare e campagna per favorire l’integrazione appunto tra la filiera turistica e quella agricola, offrendo ai diportisti non solo la possibilità di acquistare prodotti tipici ma anche di conoscere direttamente le aziende agricole e gli agriturismi dell’entroterra. Il servizio consente infatti sia di ordinare i prodotti e di riceverli direttamente in barca sia di cenare negli agriturismi. Gli strumenti digitali facilitano tutte queste operazioni e per questo motivo sono – è stato assicurato – in via di potenziamento anche per ampliare la rete delle aziende
Presente il comandante provinciale dei Carabinieri della Spezia, colonnello Vincenzo Giglio, accompagnato dal Comandante Calandri, che si è complimentato su questo emblematico punto d’incontro tra chi produce le materie prime, chi le trasforma e chi le porta fino al consumatore finale, processo che valorizza il lavoro delle aziende locali e contribuisce a rafforzare il legame tra le diverse anime del territorio.







