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CARO CARBURANTE Confartigianato in Prefettura prima del vertice nazionale con il vice ministro Bellanova 

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LA SPEZIA – Una delegazione di rappresentanti Confartigianato La Spezia, in vista del prossimo incontro negoziale con il Viceministro Teresa Bellanova sul caro carburante, fissato per domani 15 marzo, ha incontrato il Vice Prefetto Roberta Carpanese.

Gli aumenti del costo del gasolio e della benzina stanno creando rilevanti problemi alle categorie economiche: trasporti marittimi, autotrasporto, bus-op Serator, taxi, noleggi con conducente, natanti, pescatori.

La delegazione guidata da Nicola Carozza, Responsabile categorie Confartigianato era composta da Alessandro Sbrana, Consorzio Marittimo Turistico Cinque Terre Golfo dei Poeti, Stefano Ciliento, Presidente Confartigianato Trasporti, Daniele Da Costa, Presidente Confartigianato Taxi, Ivano Cappelli, Presidente Regionale Ncc.

Le categorie hanno rappresentato i problemi legati agli aumenti continui del carburante, tanto per fare degli esempi una imbarcazione per il trasporto marittimo che ha un serbatoio di 5000 litri paga ogni 2-3 gg 2.500 – 3000 euro in più per fare rifornimento, un camion che opera in porto, consuma in media 2.100 euro in più di gasolio al mese, il carburante per i pescherecci da ottobre ad oggi è passato da 0,60 centesimi di euro a 1,20 euro.

Senza contare che alcune categorie economiche non possono immediatamente scaricare il loro costo sul prezzo al dettaglio,  come ad esempio le tariffe dei taxisti che sono fisse e stabilite dal Comune; lo stesso vale per i biglietti già fissati per i trasporti marittimi con i tour operator.

Confartigianato ha voluto far giungere al Governo anche dal territorio spezzino, grazie all’attenzione della Prefettura, il grido di allarme delle categorie.

Chiediamo al Governo di studiare al più presto una misura anche temporanea che possa sterilizzare gli incrementi variabili del costo del carburante. Proponiamo di abbassare al 5% l’Iva sui carburanti oppure di introdurre un credito di imposta del 30% immediato sul gasolio. Le categorie attenderanno gli esiti dell’incontro con il Governo per poi valutare le prossime iniziative concordemente con Confartigianato nazionale.

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