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Come sarà realizzato il Piano del Green Deal del Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale (La Spezia e Marina di Carrara)

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Concludiamo il capitolo dedicato dalla relazione al Piano Operativo Portuale alla Transizione energetica iniziando dai settori sui quali si è incentrata l’azione dell’AdSP (Porto della Spezia e Porto di Marina di Carrara) come riportato nello schema qui sopra.

di Mario Sommariva

Partendo dalle esperienze fatte sul campo, dalle attività già avviate e dalle iniziative incluse nel DEASP, serve ora un passo in avanti in linea con il quadro politico e normativo di riferimento nazionale e comunitario in materia di transizione energetica e con la mutata diffusa percezione della scelta non più rinviabile, per costruire il Piano del Green Deal del Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale.

Obiettivo dell’AdSP è quello di esercitare appieno il ruolo di governance del processo di transizione energetica ambientale definendo la strategia, individuando le azioni e i progetti da mettere in campo e coinvolgere gli attori del settore e la comunità locale nell’intero processo.

La costruzione di una propria strategia “Green Port” per i prossimi anni che si basa sui seguenti punti:

  • Coinvolgimento dei principali players nazionali per progetti di sostenibilità ambientale, efficientamento energetico del porto e riduzione delle emissioni;
  • Sottoscrizione di protocolli d’intesa per lo sviluppo della strategia «Green Port»
  • Attivazione di PPP per la realizzazione di progetti specifici anche utilizzando la progettazione comunitaria (EU Green Deal, CEF, Horizon Europe, Next generation EU)
  • Realizzazione degli interventi inclusi nel PNRR – fondo complementare
  • Coinvolgimento della comunità locale ed engagement degli stakeholders (istituzioni pubbliche, associazioni, opinion leaders, cittadini, media…)

In particolare i temi principali che compongono la strategia Green Deal dell’AdSP sono i seguenti:

  • COLD IRONING
  • EFFICIENZA ENERGETICA
  • IDROGENO
  • BUNKERING GNL
  • MOBILITA’ ELETTRICA E GNL

Questi temi saranno riportati negli accordi di collaborazione che l’AdSP ha sottoscritto con i principali gruppi energetici nazionali, tra cui SNAM e ENEL, che vantano una consolidata presenza nel territorio oltre ad essere già protagonisti a livello nazionale di importanti progetti di efficientamento energetico anche in contesti portuali.

Relativamente all’elettrificazione delle banchine nell’ambito del PNRR l’AdSP del Mar Ligure Orientale ha presentato proposte progettuali per il Porto della Spezia. In particolare nella Definizione degli interventi portuali relativi alla “Missione – Infrastrutture per una mobilità sostenibile, Componente – intermodalità e logistica integrata, Linea di investimento – Elettrificazione delle banchine”, sono state presentate le richieste di finanziamento per i seguenti interventi:

  • Realizzazione ed elettrificazione del Nuovo molo crociere nel primo bacino portuale della Spezia = 30 M euro
  • Nuova cabina di trasformazione alla radice del molo Garibaldi per cold ironing di banchina = 5,5 M euro
  • Elettrificazione delle banchine del comparto commerciale del 2° e del 3°bacino portuale della Spezia = 12 M euro

In materia di elettrificazione delle banchine occorre coinvolgere tutti gli attori per definire soluzioni che soddisfino in maniera esaustiva l’importante fabbisogno energetico rappresentato dall’esigenza di alimentazione di 3 navi da crociera in contemporanea con la realizzazione del nuovo molo crociere e l’alimentazione di almeno una nave porta container.

Nell’ambito dell’elettrificazione delle banchine, attraverso il coinvolgimento dei players energetici, saranno studiate anche applicazioni innovative per l’utilizzo dell’idrogeno come fonte energetica pulita al fine di ridurre le emissioni inquinanti nel contesto portuale e urbano tra cui la soluzione di autoproduzione di energia elettrica con l’utilizzo di fuel cells (celle a combustibile). Riguardo il tema dell’idrogeno, la sfida che si pone l’AdSP è quella di sperimentare un progetto pilota in materia di idrogeno verde valutando applicazioni fuel cells per l’elettrificazione di un molo per accosto navi portacontainer. Il progetto ha già raccolto interesse da alcuni operatori.

Il tema dell’elettrificazione delle banchine sarà oggetto di studio anche nel porto di Marina di Carrara nell’ambito della progettazione del nuovo Piano Regolatore.

Relativamente al tema dell’efficientamento energetico, sono in corso attività relative alla riqualificazione ed efficientamento della sede dell’AdSP e l’illuminazione del piazzale Stagnoni nel Porto della Spezia con particolare riferimento alle torri faro presenti. Già concluse in questo settore le attività di efficientamento energetico relativamente al Porto di Marina di Carrara.

In materia di efficientamento energetico l’AdSP intende perseguire azioni atte a favorire la mobilità sostenibile in porto sia dei mezzi operativi ed equipment che della mobilità interna attraverso il ricorso ad alimentazioni alternative quali elettrico, LNG, CNG, idrogeno. In particolare l’AdSP attraverso lo strumento concessorio, intende attuare una politica di decarbonizzazione dei mezzi utilizzati all’interno del porto dai vari operatori e imprese concessionarie, incentivando la transizione energetica.

In fase di rinnovo dello strumento della concessione saranno infatti inserite indicazioni e impegni specifici per la conversione dei mezzi utilizzati a mezzi operativi e di mobilità eco-sostenibili. L’AdSP inoltre intende cooperare con gli stessi operatori ed imprese del sistema portuale per attingere a fonti di finanziamento comunitari al fine di rinnovare e decarbonizzare la flotta dei mezzi utilizzati nelle operazioni portuali.

Nell’ambito della decarbonizzazione dei trasporti e abbattimento emissioni, un contributo significato può essere dato dalle soluzioni GNL sia per il trasporto marittimo che per il trasporto via terra.

In questo contesto è intenzione dell’AdSP verificare e sperimentare l’utilizzo dei dispositivi per la cattura e il riciclo dei fumi delle navi nella scorta di “buone pratiche”, nella materia, a livello internazionale. Per questo, partendo dall’esperienza del Porto della Spezia come primo porto italiano in cui è stato effettuato un rifornimento ship-to-ship con adeguata ordinanza massa a punto dalla Capitaneria di Porto per regolamentare le operazioni nell’ambito del GNL, verranno promosse le ulteriori iniziative e progetti che potranno consolidare questo tipo di attività. Fondamentale in tal senso sarà la collaborazione con gli attori locali come SNAM e il coinvolgimento della Capitaneria di Porto, degli enti e della comunità locale.

La promozione dell’uso del GNL nel trasporto su gomma potrà essere favorito anche dalla realizzazione di adeguati punti di rifornimento in località strategiche per agevolare queste operazioni soprattutto per i mezzi pesanti coinvolti nel ciclo della merce dei porti del sistema portuale. La realizzazione di una stazione di rifornimento fissa o mobile in prossimità delle aree portuali è un progetto che l’AdSP potrà perseguire previa verifica delle se le condizioni di fattibilità sia tecnica che normativa.

Nell’ambito della definizione degli interventi portuali relativi alla Missione – Infrastrutture per una mobilità sostenibile – Componente intermodalità e logistica integrata l’AdSP del Mar Ligure Orientale ha presentato la richiesta di finanziamento per l’intervento di miglioramento funzionale ed ambientale dell’interfaccia porto città (waterfront) del porto di Marina di Carrara (Lotti 1, 2 e 4) per un importo totale di 33,37 mln complessivi, di cui 10,17 a valere su PNRR.

Le tematiche di efficientamento energetico saranno oggetto di specifici progetti che l’AdSP intende presentare anche in sede comunitaria nei programmi dedicati, con particolare riferimento a Connecting Europe Facility, Horizon Europe, Cooperazione Territoriale.

Il tema della decarbonizzazione e della transizione energetica sarà esteso non solo all’intero sistema portuale del Mar Ligure Orientale, ma all’intera catena logistica di riferimento dei porti della Spezia e di Marina di Carrara e alla costituenda Zona Logistica Semplificata.

Obiettivo dell’AdSP è infatti quello di attuare una transizione energetica che interessi il sistema portuale nel suo insieme inteso come porto, logistica e industria funzionalmente ed energeticamente integrate tra loro. Per questo motivo la caratterizzazione Green della Zona Logistica Semplificata deve diventare elemento di sviluppo delle imprese che si insedieranno e delle modalità di trasporto e operative proprie della ZLS.

(34 – continua)

Le cartine allegate al capitolo Transizione Energetica della Relazione al Piano Operativo Triennale riferite la prima in alto al Porto della Spezia e la seconda qui sopra al Porto di Marina di Carrara

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