Ultimi Articoli

Commercio estero extra Unione europea: aumento congiunturale in import e export

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Tempo di lettura: 2 minuti

Commercio estero Extra Ue: l’Istat su giugno 2021, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, stima un aumento congiunturale per entrambi i flussi (+1,2% per le importazioni e + 0,1% per le esportazioni). Lo rileva l’Agdenda di Confitarma che analizza e commenta i flussi.

La dinamica congiunturale lievemente positiva dell’export è dovuta principalmente all’aumento delle vendite di beni intermedi (+6,1%) mentre diminuiscono quelle di beni strumentali (-4,5%). Dal lato dell’import, si rilevano incrementi su base mensile per beni di consumo durevoli (+13,2%), beni strumentali (+5,3%) e beni intermedi (+1,8%), mentre sono in calo gli acquisti di energia (-2,8%) e di beni di consumo non durevoli (- 1,2%). Nel secondo trimestre 2021, rispetto al trimestre precedente, l’export aumenta del 6,3%, per effetto soprattutto delle maggiori vendite di energia (+27,4%), beni strumentali (+7,9%) e beni intermedi (+6,8%). Nello stesso periodo, l’import registra un rialzo congiunturale del 10,9%, cui contribuiscono in particolare i forti aumenti degli acquisti di energia (+25,2%) e beni intermedi (+16,2%). A giugno 2021, l’export cresce su base annua del 23,3%. La crescita, generalizzata, è straordinariamente elevata per energia (+191,6%). L’import segna un incremento tendenziale più ampio (+31,1%), esteso a tutti i raggruppamenti, a esclusione dei beni di consumo non durevoli (-15,5%). La stima del saldo commerciale a giugno 2021 è pari a +4.790 milioni (+4.676 a giugno 2020). Aumenta l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici (da +6.265 milioni per giugno 2020 a +7.517 milioni per giugno 2021). A giugno 2021 l’export è in deciso aumento su base annua verso quasi tutti i principali paesi partner extra Ue27; gli aumenti più ampi riguardano paesi MERCOSUR (+71,5%), Stati Uniti (+35,7%), Turchia (+30,2%) e paesi ASEAN (+28,0%). Diminuiscono le vendite verso il Giappone (-21,2%). Gli acquisti da paesi OPEC (+119,6%), paesi MERCOSUR (+69,1%), Russia (+67,2%) e Turchia (+54,8%), registrano incrementi tendenziali particolarmente ampi. Solo le importazioni dalla Cina risultano in calo (-10,0%).

Tutti i diritti sono riservati

Iscriviti alla nostra newsletter

Privacy Policy

Iscriviti alla nostra newsletter

Altri Articoli Pubblicati

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi