Ultimi Articoli

Cresce la consapevolezza del ruolo vitale dei traffici marittimi. Perché soggetti ora a una “Tempesta perfetta”?

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Tempo di lettura: < 1 minuto

Anche i giornali non di settore marittimo o in generale di economia si stanno sempre più occupando di quanto avviene nei trasporti marittimi riferiti ai beni e ai servizi di generale consumo, segno delle aumentata consapevolezza che si tratta di uno degli aspetti più delicati e cruciali del commercio mondiale.

Oggi è il quotidiano “La Verità” a occuparsi nuovamente si quella che chiama “Tempesta perfetta” che continua ad abbattersi sul trasporto marittimo dal quale dipende, lo si ricorda, il 90 per cento del commercio mondiale.

E se ne occupa mettendo l’accento sugli effetti della pandemia tra i quali quello dell’ingorgo delle navi davanti ai porti che attendono giorni per poter essere trattate in banchina. Per cui, oltre alla richiesta di aumentare la produttività e di estendere la continuità del lavoro negli scali (diurno e notturno, feriale e festivo) per smaltire l’arretrato di una domanda in continua crescita (anche in vista delle festività natalizie), è conseguente la richiesta della necessità di potenziale le strutture portuali.

Nella tabella de “La Verità” di oggi domenica 31 ottobre i tempi di attesa delle navi davanti ai più importanti porti del mondo

 

Tutti i diritti sono riservati

Iscriviti alla nostra newsletter

Privacy Policy

Iscriviti alla nostra newsletter

Altri Articoli Pubblicati

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi