Ultimi Articoli

Economia del Mare, focus sul diritto marittimo: la parola ad avvocati e broker assicurativi

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Tempo di lettura: 2 minuti

Milano – Al secondo appuntamento del Ciclo di Incontri organizzati dal Centro Studi Borgogna e dal Vinacci Think Tank sull’Economia del Mare sono stati analizzati gli aspetti di diritto marittimo e commerciale, presenti avvocati marittimisti e broker assicurativi.

L’iniziativa, partita da Genova il 4 novembre  vuole fare il punto sull’Economia del Mare, settore di rilevanza strategica per il nostro Paese che ha importanti potenzialità di crescita e sviluppo.

Lo scopo di questi tre incontri sviluppati tra Genova, Milano e Roma – ha spiegato Fabrizio Ventimiglia, avvocato penalista e presidente Csb – è non solo di riflettere sulle tematiche legate al settore dell’economia del mare, ma anche di farsi carico delle criticità di questo settore e portare possibili soluzioni e proposte alle istituzioni».

«L’economia del mare – per Giancarlo Vinacci, senior advisor del Comune di Genova e founder del Vinacci Think Tank – è qualcosa di più di tre città, è qualcosa che ha una rilevanza nazionale”.

Secondo Maurizio Maresca, professore ordinario di diritto internazionale e comunitario all’università di Udine “serve un Ministero che coordini le autorità portuali, oggi divise e in contrasto tra loro, in vista delle nuove infrastrutture che sono in fase di creazione e per poter investire maggiormente sul commercio marittimo italiano”.

Presente tra i relatori anche Fabiola Mascardi, advisor Gruppo Grendi e Board Member Enav, intervenuta presentando il Progetto Bruco, piano di sviluppo logistico portuale del Nord Italia, dichiarando: «Il progetto vuole rispondere all’evoluzione tecnologica, aumentando l’efficienza dei porti italiani che oggi non sono adatti per competere a livello internazionale”.

Secondo Mauro Iguera, amministratore delegato di Cambiaso Risso Marine spa infine: “Il bilancio dopo questi due anni di pandemia, permette di rilevare come nel settore dell’assicurazione marittima l’Europa abbia consolidato il proprio ruolo a livello mondiale, e di come l’Italia abbia ampie opportunità di crescita. La città di Genova, infatti, non ha perso occupazione, ma ha mantenuto stabili o in lieve crescita le proprie percentuali”.

Tutti i diritti sono riservati

Iscriviti alla nostra newsletter

Privacy Policy

Iscriviti alla nostra newsletter

Altri Articoli Pubblicati

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi