Celebrity Cruise fa il bis: con 7mila turisti per 4 giorni e 2 notti alla Spezia

Tempo di lettura: 2 minuti LA SPEZIA – La Celebrity Cruise fa il bis nel segno delle soste prolungate proposte ai suoi passeggeri in crociera nel Mediterraneo. Dopo la Celebrity Ascent che ha sostato due giorni e una notte, da giovedì a venerdì, al molo Garibaldi del Porto della Spezia, questa mattina è arrivata la Celebrity Equinox per restare oggi, questa notte e domani, con a bordo poco più di 3mila turisti, tutti di nazionalità estera. Il perché di questa scelta di sosta prolungata rientra, se vogliamo, nei nuovi atteggiamenti delle Compagnie nei confronti dei territori visitati. Sono consapevoli infatti che è occorre un rapporto meno superficiale con i luoghi, quello delle toccate e fughe. E quindi si sperimenta la formula di soste un pò più prolungate, mentre dall’altra è sentita e consistente la corsa verso navi sempre più green, anche qui per avere rapporti più attenti alle location scelte per le crociere. Tornando alla Celebrity Equinox, al Terminal crociere della Società Spezia Carrara Cruise Terminal, è colorito il transito dei turisti che scendono a terra e che rientrano a bordo, spesso dopo aver fatto shopping, turisti rappresentativi di quasi tutte le nazionalità del mondo, dagli americani ai cinesi, dai canadesi ai giapponesi, dai messicani agli inglesi, dai cileni agli australiani ai sud coreani. Al Molo Garibaldi in fila indiana davanti alla Celebrity Equinox è ormeggiata oggi anche la Grandeur della Compagnia Regent con settecento passeggeri, anch’essi tutti di nazionalità estere, per la toccata classica di un giorno. Domani domenica, infatti, accanto alla Celebrity Equinox arriverà al Terminal Cruise del Porto della Spezia, anch’essa per la classica toccata di una giornata, l’Arvia della Compagnia P&O Cruise con 5.982 passeggeri dei quali la quasi totalità, 5.600 per la precisione, sono inglesi. Intanto il team del terminal è stato predisposto, con tutti i servizi annessi, dall’assistenza alla sicurezza a ai trasporti, per la seconda notte consecutiva, a orario continuato.

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“Ci siamo”: frenetici giorni in vista dell’apertura degli stand (e non solo) di Calata Paita

Tempo di lettura: < 1 minuto LA SPEZIA – La corsa contro il tempo, come si dice in questi casi, è cominciata per Calata Paita dove gli operatori che hanno accettato la sfida ci assicurano: “Ci siamo”. Insomma, dopo ritardi burocratici e rallentamenti nell’allestimento delle aree demaniali concesse dall’Autorità portuale, la prossima settimana dovrebbe essere quella buona per l’apertura, che era inizialmente prevista a giugno. La data fissata – sebbene non ancora ufficializzata – è quella di giovedì 18 luglio, giorno in cui la società corsortile “La Calata“ fondata dagli imprenditori che hanno vinto il bando, si presenterà alla città. I colorati “casottini” sono già stati tutti ’impegnati’ e in via di allestimento, da un paio di settimane, dalle aziende che hanno fatto richiesta. Ancora un pò di pazienza dunque. E comunque si saprà tutto quello che c’è da sapere lunedì 15 luglio quando in vista dell’inaugurazione all’Auditorium ‘Giorgio S. Bucchioni’ dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale a presentare l’operatività di Calata Paita interverranno Mario Sommariva, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Pierluigi Peracchini, Sindaco della Spezia, Giacomo Giampedrone, Assessore Regione Liguria, Marco Frascatore, Assessore Comune della Spezia, Roberto Martini, Direttore di Confcommercio La Spezia e, naturalmente, i rappresentanti del consorzio ‘La Calata’, gli operatori degli stand e i rappresentanti di associazioni e diversi artisti inseriti nel cartellone degli eventi che si svilupperà nella location.

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La Ocean Viking è arrivata nel Porto di Carrara con 261 migranti. E’ il 14° sbarco

Tempo di lettura: < 1 minuto MARINA DI CARRARA – E’ arrivata in perfetto orario alle 14 nel Porto di Marina di Carrara la Ocean Viking della  ong Sos Mediterranée con a bordo 261 persone soccorse nel Mediterraneo meridionale. Lo sbarco è il più consistente e impegnativo nel Porto di Marina di Carrara, destinatario della nave secondo la distribuzione degli scali decisa dal Ministero degli Interni. La nave è attraccata alla banchina Fiorillo dove sta per iniziare lo sbarco dei migranti che, secondo un sistema più volte collaudato, saranno trasferiti al padiglione B del complesso Imm-Carrarafiere per il primo soccorso e per le operazioni di riconoscimento. Dopo essere stati visitati e rifocillati tutti i migranti partiranno poi per le strutture di accoglienza assegnate. Sos Mediterranee ha comunicato che tra i migranti ci sono 13 donne, 11 bambini e ben 41 minori non accompagnati. A soprassedere alle operazioni portuali sono presenti allo sbarco di oggi, il 14° per un totale sempre con oggi di 1,809 persone sbarcate e accolte, oltre alle autorità civili e militari e ai volontari sono presenti il Presidente dell’Authority del Mar Ligure Orientale Mario Sommariva e il direttore del Porto di Marina di Carrara Luca Perfetti. Sos Mediterranee ha comunicato che tra i migranti ci sono 13 donne, 11 bambini e ben 41 minori non accompagnati.

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Alla mostra sullo Spezia Calcio dello storico scudetto in A il pubblico canta “non siete soli”

Tempo di lettura: 2 minuti LA SPEZIA – Con le note di “non siete soli” spontaneamente cantate e ritmate dal pubblico che ha invaso la sala consigliare della Provincia della Spezia, si è aperto l’evento dal titolo “Spezia 80 anni da una storica vittoria”. Evento dedicato alla conquista del campionato di calcio, vissuto in un periodo di guerra ed in un’Italia divisa, disputato e vinto dallo Spezia con una formazione composta da Vigili del fuoco nel 1944. Una manifestazione unica che ha avuto un assolato prologo con il taglio del nastro della mostra di cimeli storici, unica nel suo genere, che tra raccolta di immagini ed una serie di stanze attrezzate con impianti multimediali ed intelligenza artificiale, consentirà un vero e proprio viaggio nel tempo. Ad organizzarla è stata organizzata dalla Provincia della Spezia, con la co-organizzazione dello Spezia Calcio, in collaborazione con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e del Comune della Spezia, e con il contributo tecnico di esperti, aziende e appassionati. Un’occasione irripetibile per rivivere, in una vera esperienza sensoriale, l’impresa del 1944, attraverso le immagini, ma anche i suoni e le voci dei protagonisti, osservando oggetti e cimeli, dalla coppa di quel campionato, oggi salita in Provincia portata da un drappello di “pompieri” tra gli applausi e qualche lacrima di commozione, alle maglie, di questa che fu, in ogni caso, un’impresa ben oltre il solo merito sportivo. “Abbiamo voluto organizzare questa iniziativa in Provincia perché questa ricorrenza, questo evento, deve essere un patrimonio di tutti, perché quello scudetto non è soltanto un premio avuto per un risultato sportivo, ma è un simbolo di riscatto, di coraggio, che ha coinvolto Spezia, non solo come città , non solo come squadra, ma è patrimonio degli spezzini come comunità e come territorio _ ha detto il Presidente Pierluigi Peracchini _  quei giocatori, i dirigenti, fecero un qualcosa di grande e coraggioso, durante giorni di guerra e disperazione, sfidando le bombe ed i pericoli di un momento storico tragico. Un percorso che ha creato speranza per tutta la comunità”.  Oltre alla mostra, che tra i suoi promotori ha visto collezionisti, storici ed appassionati, da Stefano Danese a Luca De Fonte, da Antonio Priore a Marco Tarabugi (che ha contribuito all’ideazione), da Franco Alisei ad Alfredo Liberi e Paolo Peveri, tutti coordinati da Alessandro Botti, dirigente dell’Ente che ha curato il progetto,  l’evento dedicato agli ottant’anni dalla vittoria dello scudetto del 1944, prevede due appuntamenti di confronto. Il primo si è tenuto oggi , dopo l’inaugurazione della mostra, con la conferenza “80 anni dopo” dove erano relatori lo scrittore e giornalista Armando Napoletano e il giornalista Andrea Pavan, accompagnati dalle letture di Riccardo Monopoli, quindi si prosegue il 26 luglio con la conferenza “La lunga linea bianca” sempre con lo scrittore e giornalista Armando Napoletano e il giornalista Italo Cucci, ancora accompagnati dalle letture di Riccardo Monopoli. Entrambi gli appuntamenti si terranno nel salone della Provincia. La mostra sarà visitabile dal 12 al 28 luglio.

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Riva: varo del pattugliatore intestato all’ufficiale che alla Maddalena sconfisse Napoleone

Tempo di lettura: 2 minuti Riva Trigoso – Varo tecnico questa mattina in Fincantieri di Riva Trigoso del pattugliatore d’altura ‘Domenico Millelire’ della Marina militare italiana. La madrina Franca Millelire è una discendente di Domenico Millelire, pseudonimo di Domenico Leoni, prima medaglia d’oro al valor militare assegnata all’ufficiale della Regia Marina sarda che nel 1793 riuscì a difendere l’isola della Maddalena sconfiggendo la flotta francese comandata del giovane Napoleone Buonaparte. Alla cerimonia hanno partecipato il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, e Massimo Scialpi, Vicedirettore di OCCAR, accolti per Fincantieri da Dario Deste, Direttore Generale Navi Militar e il Presidente del Consiglio regionale della Liguria Gianmarco Medusei.   L’unità rientra nel piano di rinnovamento delle linee operative delle unità navali della Marina Militare deciso dal Governo e dal Parlamento e avviato sotto l’egida di OCCAR (Organizzazione per la cooperazione congiunta in materia di armamenti). Caratteristiche tecniche dell’unità PPA Il PPA rappresenta una tipologia di nave altamente flessibile con capacità di assolvere a molteplici compiti che vanno dal pattugliamento con capacità di soccorso in mare, alle operazioni di Protezione Civile, nonché, nella sua versione più equipaggiata, da nave combattente di prima linea. Sono infatti previste differenti configurazioni di sistema di combattimento: a partire da una “leggera”, relativa al compito di pattugliamento, integrata di capacità di autodifesa, fino ad una “completa”, equipaggiata con il massimo della capacità di difesa. Inoltre, l’unità è in grado di impiegare imbarcazioni veloci tipo RHIB (Rigid Hull Inflatable Boat) sino a una lunghezza di oltre 11 metri tramite gru laterali o una rampa di alaggio situata a poppa. • 143 metri di lunghezza fuori tutto • Velocità oltre 31 nodi • 171 persone di equipaggio • Dotata di impianto combinato diesel e turbina a gas (CODAG) e di un sistema di propulsione elettrica • Capacità di fornire a terra acqua potabile e corrente elettrica I PPA sono costruiti presso il Cantiere Integrato di Riva Trigoso e Muggiano con consegne previste fino al 2026. La platea  a Riva Trigoso resterà comunque ora vuota in attesa che dai reparti di prefabbricazione navale esca la prima parte della nave oceanografica che andrà a sostituire nave ‘Ammiraglio Magnaghi’. Il ciclo produttivo rivano vedrà poi a fine anno la costruzione di alcune navi militari per l’Italia e per Stati esteri. COMMENTA CON I LETTORI

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La Cavour e l’Alpino, unità dell’Italian Carrier Strike Group, a Darwin in Australia

Tempo di lettura: 2 minuti Darwin (Australia) – Le unità dell’Italian Carrier Strike Group sosteranno a Darwin (Australia) dal 9 luglio al 5 agosto. L’Italian Carrier Strike Group, costituito dalla portaerei Cavour, nave ammiraglia della Marina Militare, e dalla fregata Alpino, è approdato a Darwin (Australia) per partecipare, insieme agli assetti dell’Aeronautica Italiana, alla “Pitch Black 2024”: un’esercitazione aerea su larga scala che incorpora un’ampia gamma di attività di volo tattico organizzata dalla Royal Australian Air Force (RAAF) che nel mese di luglio riunirà equipaggi e velivoli di circa 20 nazioni tra cui Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Francia, Spagna, Grecia, Germania e Australia. L’Italia è tra i pochi Paesi al mondo (insieme a Regno Unito e Stati Uniti) in grado di schierare un gruppo portaerei dotato di capacità di quinta generazione con la componente aerotattica imbarcata costituita anche dagli aeromobili F-35B (variante STOVL – Short Take-Off and Vertical Landing). Il deployment del gruppo è finalizzato allo sviluppo della cooperazione e dell’interoperabilità in un contesto multinazionale e interforze. Ne sono testimonianza le numerose interazioni del CSG italiano con le unità navali di Paesi quali Stati Uniti, Francia, Spagna e Grecia. L’operazione in corso ha importanti riflessi anche nel contesto della naval diplomacy: infatti, la portaerei e le sue navi di scorta costituiscono un elemento cardine della capacità di proiezione a supporto del “Sistema Paese”. Nel corso della sosta a Darwin, le Unità saranno aperte alle visite della popolazione civile: – Nave Alpino presso il Fort Hill Wharf, lunedì 15 e martedì 16 luglio dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. – Nave Cavour presso il Kuru Wharf della base navale HMAAS Coonawarra, domenica 21 luglio dalle 15 alle 19.

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