Roma – Il percorso di aggiornamento del Piano Strategico del Gruppo Ferrovie (Fs) è stato accompagnato dal consolidamento delle quattro leve del Basket Strategico.
Ritenuti strumenti fondamentali per accelerare la realizzazione delle opere, rafforzare la competitività del Gruppo e sostenere gli obiettivi industriali dei prossimi anni. Una parte significativa di queste iniziative è già confluita nella pianificazione ordinaria del Gruppo, ampliandone l’ambizione e rendendo più robuste le traiettorie di sviluppo.
Modello RAB (Regulated Asset Base)
Tra le leve più rilevanti figura la possibile introduzione di un modello regolatorio basato sulla RAB, considerato essenziale per garantire continuità, stabilità e sostenibilità agli investimenti infrastrutturali nel medio-lungo periodo. Negli anni pre-PNRR, gli investimenti medi annui sulla rete si attestavano intorno ai quattro miliardi di euro; la spinta generata dal Piano li ha portati a circa dieci miliardi di euro, consentendo un’accelerazione senza precedenti nell’avanzamento delle opere.
Nella fase post-PNRR, per rispondere ai fabbisogni infrastrutturali del Paese – dalle grandi direttrici come Palermo–Messina–Catania, Salerno–Reggio Calabria e Napoli–Bari, fino al potenziamento della rete regionale – sarà necessario consolidare una capacità di investimento dell’ordine dei 12 miliardi di euro l’anno. Investimenti che consentiranno di avere un impatto positivo di circa 18 miliardi di euro sul PIL nazionale e un indotto diretto e indiretto di 120mila occupati.
Un modello regolatorio stabile, riconosciuto e orientato al lungo periodo rappresenterebbe dunque una leva determinante per evitare un ritorno ai livelli pre-PNRR e per assicurare la realizzazione delle opere strategiche su cui si fonda lo sviluppo della mobilità nazionale.
Rafforzamento internazionale
Il 2025 ha segnato un’evoluzione significativa nella presenza del Gruppo all’estero, con l’avvio dell’operatività di FS International, incaricata di coordinare e gestire in modo unitario tutte le partecipazioni estere impegnate nel trasporto passeggeri. Non si tratta della costituzione di una nuova società, ma del completamento di una profonda riorganizzazione dell’assetto internazionale, che ha ricondotto sotto un’unica governance le società operative già attive nei diversi mercati europei.
Accanto al consolidamento dei mercati già presidiati e all’ingresso programmato nell’Alta Velocità tedesca, due iniziative del Basket Strategico assumono particolare rilievo:
- l’avvio del progetto Parigi–Bruxelles, su uno dei principali corridoi ferroviari europei in cui il Gruppo intende rafforzare ulteriormente la propria presenza;
- l’esplorazione del mercato ferroviario negli Stati Uniti, una delle aree con il maggiore potenziale di sviluppo della mobilità collettiva a livello globale.
Queste direttrici si inseriscono nella visione di lungo periodo del Gruppo: contribuire alla realizzazione di una “Metropolitana europea” integrata e interoperabile entro i prossimi decenni, ampliando al tempo stesso la presenza del Gruppo in mercati internazionali ad alto potenziale.
Integrazione verticale
Nel 2025 sono state completate iniziative di integrazione verticale nel comparto del turismo e del trasporto merci. In particolare, il Gruppo FS ha esteso la propria presenza anche al settore degli autobus turistici cittadini e dei terminali logistici, come quello di Anversa in Belgio, con l’obiettivo di rafforzare l’intermodalità e offrire un servizio ancora più completo e integrato. L’integrazione lungo la filiera industriale rappresenta una leva strategica per rendere il Gruppo più resiliente, più autonomo e più competitivo. Sono in corso approfondimenti in segmenti ad alta rilevanza strategica: costruzioni, tecnologia ferroviaria e produzione rotabili.
Connettività ferroviaria
La realizzazione dell’infrastruttura nazionale dedicata alla connettività ferroviaria rappresenta uno dei progetti più innovativi del Piano. Il 2025 ha visto il completamento della tratta pilota Torino–Greggio, con 60 km già equipaggiati e 41 siti attivi. L’iniziativa, che dispone di circa 200 milioni di euro allocati sul Piano, consentirà un monitoraggio ancora più accurato della rete e offrirà ai viaggiatori un’esperienza di bordo più moderna, stabile e continua. Connettività, sicurezza e digitalizzazione della rete diventano così elementi centrali della trasformazione del sistema ferroviario italiano.
Un percorso che amplia l’ambizione del Piano
Le leve del Basket Strategico, molte delle quali già confluite nella pianificazione ordinaria, rafforzano ulteriormente la capacità del Gruppo di anticipare i trend di mercato, accelerare la realizzazione delle opere e sostenere una visione industriale orientata alla modernizzazione del Paese e alla competitività europea.
Nella foto l’AD Donnarumma con Favi e il Ministro Belga Crucke
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