LA SPEZIA – La stagione estiva 2026 del Circondario Marittimo della Spezia si apre con un’importante novità dal punto di vista normativo: da venerdì 24 aprile è infatti operativa la nuova Ordinanza di Sicurezza Balneare 2026 n. 93/2026.
Il provvedimento, consultabile su sito della Guardia Costiera all’indirizzo https://www.guardiacostiera.gov.it/portale/documents/314488/0/Ord.93_26.pdf/99aaf0f1-80c3-6160-a248-10a2cf3809e1?version=2.0&t=1777027492073null& aggiorna e sostituisce la precedente Ordinanza n. 73/2023, recependo le novità normative nazionali e l’esperienza maturata sul campo nelle stagioni balneari precedenti.
L’ordinanza si applica all’intero litorale del Circondario Marittimo della Spezia, dal Comune di Sarzana fino a Deiva Marina.
La stagione balneare ufficiale decorre dal terzo sabato di maggio alla terza domenica di settembre, con possibilità per Regione e Comuni di anticiparne o posticiparne l’inizio o la fine di una settimana. Durante questo periodo, nelle ore comprese tra le 9:00 e le 19:00, il servizio di salvataggio è obbligatorio e deve essere garantito senza interruzioni.
Tra le novità di maggiore rilievo si segnalano:
- Nuovi requisiti per gli assistenti bagnanti: il personale di salvataggio deve ora essere in possesso del certificato di idoneità fisica ai sensi dell’art. 11, comma 1, lett. c) del D.M. 85/2024, documento non previsto dalla precedente ordinanza.
- Presidi sanitari aggiornati: la dotazione minima delle cassette di primo soccorso è stata rivista e aggiornata in recepimento delle nuove indicazioni della Regione Liguria.
- Potenziamento delle dotazioni delle postazioni di salvataggio: nell’ottica di innalzare ulteriormente il livello di efficienza delle postazioni di salvataggio, alle tradizionali dotazioni già previste, adesso si aggiungono un rescue can (c.d. baywatch) o similare e un giubbotto di salvataggio tipo life jacket.
- Sicurezza per chi nuota oltre la fascia riservata alla balneazione: il nuotatore che si spinga al di fuori delle acque destinate alla balneazione è tenuto a segnalare la propria presenza in mare attraverso strumenti idonei. L’ordinanza indica il tradizionale pallone galleggiante rosso con bandiera a striscia diagonale bianca, previsto dalla normativa sulla pesca subacquea, ma ammette anche l’utilizzo di una boa di segnalazione (swim buoy/tow float) e una calotta ad alta visibilità di colore contrastante con l’ambiente marino. Si tratta di presidi semplici ed efficaci, che consentono alle unità navali in transito e agli stessi assistenti bagnanti di individuare tempestivamente il nuotatore, riducendo significativamente i rischi di incidente.
- Sistema delle bandiere: viene adeguato alle nuove disposizioni, il sistema di segnalazione cromatica obbligatorio per ogni postazione di salvataggio. I gestori sono inoltre tenuti a integrare la segnalazione con avvisi sonori (megafono o impianto di filodiffusione) ogni volta che le condizioni lo richiedano.
- Cartellonistica plurilingue rafforzata: i cartelli informativi sulle spiagge devono essere redatti in italiano e inglese, con l’invito a valutare l’aggiunta di ulteriori lingue in funzione dei flussi turistici di ciascun Comune, e devono indicare non solo la presenza o l’assenza del servizio di salvataggio, ma anche le specifiche situazioni di pericolo legate al singolo tratto di arenile, con orari, condizioni del mare e rischi tipici della zona.
- Numero unico di emergenza (NUE) – 112: in linea con le previsioni europee, al tradizionale “numero blu per le emergenze in mare” – 1530, con la nuova Ordinanza di Sicurezza Balneare, si aggiunge il numero unico di emergenza 112. In ogni caso, qualsiasi segnalazione d’emergenza in mare, comunque inoltrata, verrà prontamente presa in carico dalla sala operativa spezzina e metterà in moto la macchina dei soccorsi.
- Disciplina della balneazione e della navigazione in determinate zone del litorale: in relazione alle caratteristiche del territorio, per alcune località, quali Manarola (Riomaggiore), Vernazza e Lerici, sono state individuate specifiche norme volte ad assicurare la piena compatibilità tra balneazione e navigazione.
La Capitaneria di Porto della Spezia auspica che la stagione balneare 2026 si svolga in modo ordinato e sicuro per tutti i frequentatori del litorale, residenti e turisti. Le regole contenute nell’ordinanza non rappresentano un limite alla fruizione del mare, ma lo strumento attraverso cui essa può avvenire nelle migliori condizioni possibili, affinchè ogni momento trascorso in acqua o in spiaggia sia un’esperienza sicura e serena per bagnanti, famiglie e sportivi.
La Guardia Costiera assicurerà la propria costante presenza lungo il litorale di giurisdizione, garantendo a mare e a terra, il rispetto delle disposizioni di sicurezza e intervenendo prontamente in caso di necessità: un occhio attento, ma discreto, a tutela di tutti coloro che scelgono di trascorrere il proprio tempo sulla costa spezzina.
Nella foto: lo staff dello stabilimento balneare Colombo pronto per affrontare la nuova stagione 2026




