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I Comuni della Lunigiana si candidano a diventare una moderna Green Communities: ecco i punti chiave

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LUNIGIANA – La Lunigiana si candida a diventare una Green Communities, un obiettivo da tempo nell’agenda dell’Unione dei Comuni della Comunità Montana.

L’obiettivo è dunque di diventare un insieme moderno di comunità locali che collaborano per sfruttare in modo equilibrato le risorse principali di cui dispongono e che saranno finanziate nella realizzazione di piani di sviluppo sostenibili dal punto di vista energetico, ambientale, economico e sociale.

Per questo ha partecipato all’avviso pubblico dell’Unione Europea nell’ambito Pnrr finalizzato a promuovere e a premiare lo sviluppo di trenta piani dedicati alle Green Communities. La proposta è stata elaborata grazie alla sinergia tra l’Ufficio Unico di Piano dell’Unione dei Comuni, l’Università di Modena e Reggio Emilia, l’Università di Firenze, Il Parco Nazionale e La Riserva di Biosfera Unesco del Parco dell’Appennino Tosco Emiliano.

Fra le principali azioni territoriali si evidenziano il progetto economico territoriale del distretto Rurale della Lunigiana anno 2021; il Piano Operativo dell’ambito Turistico Lunigiana 2022; il Piano Strutturale Intercomunale; lo Studio di fattibilità del Paesaggio Lunigiana; SNAI (Strategia Nazionale aree Interne).

Il progetto presentato al Ministero abbraccia tutti i nove ambiti di attività: la gestione integrata e certificata del patrimonio agro-forestale; la gestione integrata e certificata delle risorse idriche; la produzione di energia da fonti rinnovabili locali, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i micro-impianti idroelettrici, le biomasse, il biogas, l’eolico, la cogenerazione e il biometano; lo sviluppo di un turismo sostenibile; la costruzione e gestione sostenibile del patrimonio edilizio e delle infrastrutture di una montagna moderna; l’efficienza energetica e l’integrazione intelligente degli impianti e delle reti; lo sviluppo sostenibile delle attività produttive (zero waste production); l’integrazione dei servizi di mobilità; lo sviluppo di un modello di azienda agricola sostenibile.

E comunque questi sono i principi chiave della Green Community proposta dalla Lunigiana: forestazione, gestione della risorsa idrica, produzione di energia da fonti rinnovabili, sviluppo del turismo sostenibile, infrastrutturazione moderna della montagna, efficienza energetica, abbattimento della produzione dei rifiuti, integrazione dei servizi di mobilità, sviluppo di agricoltura sostenibile.

“Sappiamo di giocare una partita non facile – commentano il presidente dell’Unione di Comuni Montana Lunigiana e sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti, e i sindaci di Podenzana e Tresana referenti delle Aree Interne Marco Pinelli e Matteo Mastrini – ma siamo consapevoli che il lavoro compiuto rappresenterà, a prescindere dall’accoglimento o meno da parte del Ministero della proposta, un importante punto di partenza per la programmazione dello sviluppo del nostro territorio. Stiamo correndo, finalmente, per realizzare un Master Plan, il quale, sulla base di analisi e dati storici, potrà dirci quale potranno essere gli ambiti di sviluppo sostenibile per la Lunigiana”.

Nella foto il Presidente dell’Unione di Comuni Montana Lunigiana e Sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti alla recente presentazione del Giro della Lunigiana a Terre di Luni

 

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