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Il 96° Palio del Golfo si disputerà ma solo davanti a mille spettatori covid free

Tempo di lettura: 3 minuti

La Città e le Borgate marinare del Golfo della Spezia sono riuscite a non rinunciare, con straordinario impegno e non poca fatica, all’appuntamento del Palio che sta “viaggiando” verso il centenario dalla sua istituzione.

Quella che si disputerà domenica primo agosto sarà la 96esima edizione che potrà essere ricordata anche come la prima manifestazione regionale covid free. Vi potranno prendere parte solo 1000 spettatori (con l’annotazione che i biglietti sono già tutti esauriti), spettatori che dovranno essere minuti di green pass oppure di una certificazione che attesti l’effettuazione di un tampone con esito negativo fatto 48 ore prima. Domenica dunque la sfida ci sarà. La manifestazione remiera avrà inizio alle 17 nello specchio acqueo di fronte Passeggiata Morin. Saranno gli equipaggi femminili ad aprire le gare alle 17 e a seguire, alle 18, sarà la volta del Palio junior. Alle 19 si terrà la disfida remiere degli equipaggi senior. La premiazione avrà luogo a fine gare. Quest’anno infatti, a causa del Covid 19, non è stato possibile programmare gli appuntamenti precedenti e successivi al Palio del Golfo. Non si terrà dunque questa sera la sfilata il venerdì precedente e neanche la premiazione lunedì sera, così come non è in programma lo spettacolo pirotecnico della domenica sera che tradizionalmente chiudeva la manifestazione. Un imponente servizio d’ordine garantirà la sicurezza degli spettatori e l’osservanza delle misure anti covid durante la disfida.

La disfida remiera

Il Palio una disfida remiera che si disputa ogni anno, sempre nella la prima domenica di agosto, nel mare del Golfo della Spezia quando scendo in gara gli equipaggi (senior, junior e femminili) e le imbarcazioni, tipo Palio appunto, delle tredici borgate marinare che si affacciano sul Golfo dei Poeti.

La gara ha luogo all’interno della diga foranea nello specchio d’acqua immediatamente antistante la città, compreso tra il molo Italia e la passeggiata Morin. Le imbarcazioni, con equipaggi di quattro vogatori e un timoniere, nella gara regina, quella dei seniores, percorrono due chilometri, virando per tre volte le boe che delimitano l’area di gara. In un tempo di poco superiore ai dieci minuti, le borgate e i loro equipaggi si giocano l’intera stagione di preparazione di questo particolare tipo di canottaggio. E la conquista dell’ambito Palio che, i vincitori, avranno l’onore di conservare per un anno nella sede della loro borgata.

Come detto, la gara regina, riservata ai tradizionali equipaggi Seniores, è quella che si disputa per ultima. A precederla è la gara degli equipaggi Juniores, che sono entrati nella grande famiglia delle Borgate nel 1964 per costituire il vivaio di vogatori. La prima gara della disfida è invece riservata agli equipaggi femminili che hanno disputato il loro primo Palio nel 1995.

Cenni storici

 

Qualche cenno storico a questo punto occorre per inquadrare il significato e la portata di questa manifestazione remiera, che coincide con la Festa del Mare.

Il Palio del Golfo fu disputato per la prima volta nel 1925, anno in cui le borgate si sfidarono in una gara su imbarcazioni usate per la pesca anche se si ha notizia di una gara simile in occasione del varo della Regia Nave Dandolo.

Agli esordi quindi non si trattava di una gara sportiva ma di competizione mercantile che premiava chi fosse arrivato, con il carico di pesci o di mitili, per primo a riva dove avrebbe potuto ottenere i migliori ricavi dalla vendita dei prodotti ittici.

Si andò così avanti fino dal 1925 al 1934 quando in sostituzione delle barche dei pescatori e dei mitilicultori entrarono in competizione le barche tipo Palio, costruite dai maestri d’ascia appunto e solo per la gara che da allora è arrivata fino ai tempi nostri.

 

 

 

Il Palio

 

Il palio vero e proprio è costituito da un stendardo realizzato dal maestro Angelo Prini. Su un lato esso raffigura un cartiglio con la scritta “Palio del Golfo” e nella parte sottostante gli stemmi araldici dei tre comuni che, insieme alle loro frazioni, si affacciano sul golfo: Lerici, la Spezia e Portovenere. Sull’altro lato invece è raffigurato San Venerio, patrono del Golfo. Al termine della gara lo stendardo viene consegnato alla borgata vincitrice, che ha il diritto di conservarlo per un anno nella propria sede.

 

Le 13 Borgate Marinare

 

Le borgate che partecipano al Palio sono tredici. Ad ognuna di esse è assegnato un numero fisso, che appare sullo scafo dell’imbarcazione. Le borgate attuali, partendo dall’estremità Ovest per arrivare alla estremità Est del Golfo, sono:

  1. Portovenere02. Le Grazie

    03. Fezzano

    04. Cadimare

    05. C.R.D.D. – La Spezia (Circolo ricreativo dipendenti difesa)

    06. Canaletto

    07. Fossamastra

    08. Muggiano

    09. San Terenzo

    10. Lerici

    11. Tellaro

    12. Venere Azzurra

    13. Marola

 

 

Albo d’oro del Palio del Golfo

 

26 Cadimare

17 Canaletto

09 Fezzano

09 Marola

04 Le Grazie

03 Portovenere

03 Fossamastra

03 Muggiano

03 Lerici

02 C.R.D.D. – La Spezia (Circolo ricreativo dipendenti difesa)

02 San Terenzo

01 Tellaro

01 Venere Azzurra

Programma, informazioni e contatti su http://www.paliodelgolfo.it ⤑

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