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Inflazione: cresce la “coda” di navi nei porti tedeschi sulla costa del Mare del Nord per lo sciopero dei portuali

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Amburgo – I porti di tutta la Germania sono rimasti paralizzati da uno sciopero “di avvertimento” del sindacato Ver.di, dopo il nulla di fatto nella trattativa con l’Associazione centrale dei porti sul contratto collettivo di lavoro.

E’ da un mese che il sindacato fa pressione perché i datori di lavoro accolgano le richieste di aumenti salariali anti inflazione. Il risultato è stato una crescente “coda” di navi lungo il Mare del Nord.

Il sindacato. che rappresenta 12.000 lavoratori nei porti di Emden, Bremerhaven, Brema, Brake, Wilhelmshaven e Amburgo, ha detto che sono stati 4.000 i lavoratori hanno partecipato alla manifestazione ad Amburgo. La polizia ha disperso anche gli operai che stavano usando petardi e apparecchi rumorosi.

La negoziatrice Ver.di Maya Schwiegershausen-Güth ha spiegato che “l’offerta dei datori di lavoro nel quarto giro di trattative è stata del tutto inadeguata; non ha apportato alcun miglioramento sostanziale all’offerta precedente per cui è inaccettabile che i datori di lavoro vogliano lasciare i dipendenti soli di fronte agli effetti del rapido aumento dei prezzi”.

 

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