Ultimi Articoli

La nuova programmazione in Liguria dei percorsi di istruzione e formazione professionale per il triennio 2022-2025

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Tempo di lettura: 3 minuti

La giunta della Regione Liguria ha approvato la nuova programmazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale per il triennio 2022-2025 sostenuto da uno stanziamento di 11 milioni e 720mila euro, e dei percorsi di IeFP (Istruzione e formazione professionale) nel Sistema Duale per l’anno 2021/2022 con un impegno di 3 milioni di euro.

«Le due misure cubano complessivamente – annota l’assessore all’Istruzione e alla Formazione Ilaria Cavo – 15 milioni di euro tra risorse del Fondo sociale europeo, risorse nazionali e regionali. La logica è quella della filiera, per garantire continuità alle scelte professionalizzanti degli studenti. La programmazione punta a combattere la dispersione scolastica, in particolare nell’età dell’obbligo, e ad accompagnare le scelte delle famiglie e degli allievi verso professioni molto richieste nel mercato del lavoro».

Ci sono scelte di sdoppiamento per dare più possibilità di scelta

Commenta Ilaria Cavo: “Con la delibera sulla formazione andiamo a programmare, per il periodo 2022-2025, le qualifiche per 36 corsi dopo un confronto con i soggetti datoriali e con le categorie produttive, realizzando un’analisi combinata del mercato del lavoro e dei fabbisogni occupazionali delle aziende liguri. Ci sono scelte di innovazione e soprattutto di sdoppiamento per alcuni percorsi per dare più possibilità di scelta ai ragazzi. In particolare lo sdoppiamento è stato richiesto dagli enti e dalle parti datoriali per garantire flessibilità al sistema e per meglio intercettare le esigenze del mercato del lavoro”.

Un sistema di percorsi completi a partire da un ragazzo di 14 anni

La chiave di lettura del sistema di formazione in Liguria è in un percorso completo offerto ad un ragazzo di 14 anni e uscito dalla scuola media. Che l’assessore Ilaria Cavo riassume così: «Questi due provvedimenti confermano quanto Regione Liguria creda nella formazione professionalizzante di base che dà esiti di successo estremamente soddisfacenti. Il sistema della istruzione e formazione professionale è a filiera. Poter dire che ci sono i triennali, i quarti anni, gli Ifts (quinti anni) e che tutto questo possa anche avere continuità nei percorsi degli Its, vuol dire avere creato un sistema di istruzione regionale che offre chance a uno studente di 14 anni, uscito dalla scuola media, e lo accompagna in un percorso completo di professionalizzazione fino a un livello, come quello degli Its, di specializzazione analoga a quella universitaria e che, però, tiene in maggior conto i fabbisogni e gli standard richiesti dalle aziende e dal tessuto produttivo del territorio».

 

 

 

I percorsi triennali rivolti a studenti della scuola dell’obbligo

In particolare i percorsi triennali, dal canto loro, sono rivolti a studenti della scuola dell’obbligo che hanno conseguito la licenza di scuola media e consentono di soddisfare il principio del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione professionale. In sostanza sono percorsi rivolti ai ragazzi e alle ragazze che hanno compiuto i 14 anni di età. Consentono di acquisire una qualifica professionale riconosciuta dalla Regione dove si svolge il corso e contemporaneamente di assolvere l’obbligo formativo

 

Alla Spezia corsi sdoppiati operatori meccanico e informatico

La giunta regionale, come si è visto, ha anche approvato la programmazione dei percorsi IeFP nel Sistema Duale per l’anno formativo 2021/2022 con un impegno economico di 3 milioni: «Sono corsi finanziati da fondi nazionali e la tipologia prevalente è quella dei percorsi di quarto anno che si svolgono in apprendistato o in alternanza rafforzata e che dunque garantiscono molta formazione svolta direttamente in azienda. Il provvedimento prevede anche percorsi modulari dedicati ai Neet, inclusi i giovani che provengano da insuccessi scolastici o da situazioni di presenza discontinua alle attività formative nonché evidenti lacune in alcune discipline di studio. Tra i corsi “sdoppiati” spiccano, nell’area genovese, quelli di operatore ai servizi di impresa e servizi di vendita e operatore meccanico – operatore alla riparazione dei veicoli a motore. Nel savonese è stato “sdoppiato” il corso operatore elettrico – operatore del benessere e quello operatore delle produzioni alimentari – operatore agricolo. Nello spezzino operatore meccanico – operatore informatico.

Gli esiti al Salone Orientamenti di novembre per ragazzi e famiglie

«Gli esiti del bando saranno disponibili a novembre al Salone Orientamenti: i ragazzi e le loro famiglie sapranno quale sarà l’offerta formativa complessiva per il prossimo anno scolastico tanto nella scuola quanto nella formazione professionale nella piena consapevolezza che la formazione professionale abbia pari dignità rispetto alla scuola. E’ una misura di istruzione che va incontro alle esigenze del mercato del lavoro, di istruzione tecnica e dall’alto valore anti dispersivo. In questo senso gli esiti positivi dell’istruzione e formazione professionale sono di oltre il 75,9%, dato che somma i ragazzi che continuano a studiare e quelli che trovano una occupazione».

Tutti i diritti sono riservati

Iscriviti alla nostra newsletter

Privacy Policy

Iscriviti alla nostra newsletter

Altri Articoli Pubblicati

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi