Lerici, al via la rivoluzione digitale dei rifiuti, tra i precursori in Liguria per i servizi via App.

LERICI – Il Comune di Lerici attiva le nuove Ecoisole informatizzate, finanziate con oltre 500milaeuro da fondi PNRR.

L’obiettivo è di trasformare il conferimento dei rifiuti da obbligo passivo a servizio interattivo e smart.

E Lerici è  il primo Comune della provincia della Spezia, e uno dei primi in assoluto in Liguria, a implementare un sistema di apertura dei contenitori tramite applicazione mobile. Questo traguardo è il frutto di un’intensa sinergia tra gli uffici per la Transizione Digitale e Ambiente del Comune di Lerici, e Acam Ambiente. Le due realtà hanno lavorato fianco a fianco per la messa in produzione di una piattaforma che non è solo uno strumento tecnico, ma il cardine di una vera e propria rivoluzione nella filosofia di approccio ai servizi ambientali. L’obiettivo è superare il vecchio concetto di cassonetto per approdare a un ecosistema digitale dove il cittadino è abilitato e

facilitato dall’innovazione. A partire già da questa settimana, i cittadini potranno quindi interagire con i nuovi contenitori attraverso l’app di Acam Ambiente. La tecnologia adottata permette di abbandonare chiavi e tessere fisiche prevedendo uno sblocco dell’apertura sia via Bluetooth per un’apertura immediata semplicemente avvicinando lo smartphone e selezionando il contenitore desiderato sulla lista; oppure via QR Code inquadrando il codice identificativo sulla postazione. Questo sistema garantisce una tracciabilità precisa e una gestione più efficiente dei flussi, ponendo le basi per una gestione del territorio sempre più attenta e controllata.

“L’entrata in funzione delle nuove ecoisole rappresenta un passo importante nel percorso di miglioramento e modernizzazione del sistema di gestione dei rifiuti nel nostro Comune” spiega Leonardo Paoletti, Sindaco del Comune di Lerici che continua: “Grazie alla collaborazione con Iren e al contributo dei fondi PNRR, mettiamo a disposizione dei cittadini uno strumento in più, pensato per rendere il servizio più flessibile ed efficiente. Le ecoisole, infatti, non sostituiscono la raccolta porta a porta, che resta il pilastro del nostro modello di raccolta differenziata, ma la integrano offrendo una soluzione aggiuntiva nei casi in cui non sia possibile rispettare il calendario previsto. È un servizio pensato per andare incontro alle esigenze quotidiane delle famiglie, dei lavoratori e delle seconde case, contribuendo allo stesso tempo a mantenere il decoro urbano e a migliorare ulteriormente la qualità della raccolta differenziata”.

Sebbene il cuore del progetto sia digitale, l’amministrazione garantisce il massimo supporto a tutta la cittadinanza. Per chi non dispone di smartphone, l’Ecocard fisica rimane disponibile e potrà essere

richiesta o sostituita presso gli store della Spezia e Sarzana; inoltre, per accompagnare i cittadini in questa transizione, nel mese di maggio sarà attivo uno Sportello Ambiente Acam temporaneo nella sede del Comune, dedicato esclusivamente all’assistenza tecnica e al rilascio delle card, aperto ogni mercoledì (6, 13, 20 e 27 maggio) dalle 09:00 alle 13:00.

Le ecoisole sono situate in località Scoglietti, Pozzuolo, Bagnara, Venere Azzurra, Pugliola, Narbostro, Barcola, Carbognano, Tellaro (cimitero) e Calata Mazzini; sono video sorvegliate ed è assolutamente vietato abbandonare rifiuti fuori dai cassonetti.

“Invitiamo tutti i cittadini a utilizzare correttamente queste nuove strutture, perché la tutela dell’ambiente e la cura del territorio passano prima di tutto dai comportamenti responsabili di ciascuno di noi” conclude il Sindaco.

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