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Fincantieri: Bono ringrazia “il personale e i fornitori che ci consentono di mantenere la leadership mondiale”

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Tempo di lettura: 8 minuti

Roma – Il Consiglio di Amministrazione di FINCANTIERI S.p.A., riunitosi sotto la presidenza di Giampiero Massolo, ha esaminato e approvato le informazioni finanziarie intermedie al 30 settembre 2021.

A margine della riunione del Consiglio Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato: “Continua la crescita del Gruppo garantita dal carico di lavoro esistente, frutto della nostra politica di mantenimento degli ordini anche nel periodo di crisi indotto dalla pandemia. Abbiamo raggiunto una marginalità tra le più alte del settore che, al pari dei volumi, puntiamo ad incrementare ulteriormente, anche grazie agli ingenti investimenti che stiamo realizzando in tutti i nostri siti”.

Ha aggiunto Bono: “Le nostre capacità progettuali e organizzative sono tra le migliori al mondo e i nostri cantieri sono all’avanguardia per capacità realizzative e per gli alti livelli di qualità raggiunti. Ciò deriva principalmente dal senso di appartenenza che tutti i nostri dipendenti hanno acquisito. Siamo preparati per affrontare gli anni a venire con moderato ottimismo, anche in virtù del massiccio ingresso di giovani, avvenuto negli ultimi tempi, capaci di interiorizzare rapidamente la cultura aziendale e le competenze necessarie per sviluppare il lavoro.”

Bono ha poi concluso: “Nell’immaginario collettivo la nave è una visione, costruirla richiede professionalità che vanno continuamente implementate, ma occorre anche una grande passione. Sento quindi il dovere di ringraziare tutto il personale di Fincantieri e del nostro network di fornitori che ci consentono di mantenere le leadership mondiali acquisite, profondendo un impegno già rivolto a pianificare le azioni che vanno programmate per garantirci un futuro sostenibile e di crescita. Sono sicuro che in questo compito potremo contare come sempre sui nostri azionisti e sulle numerose aziende che con noi collaborano in un sistema organizzativo ampiamente collaudato.”

Ed ecco in sintesi i dati del documento approvato dal Consiglio di Amministrazione di Fincantieri.

Risultati economico-finanziari al 30 settembre 2021[1]

§  I risultati dei primi nove mesi confermano pienamente la guidance 2021 con ricavi in crescita tra il 25%-30% ed EBITDA margin superiore al 7%

§  Ricavi pari a euro 4.536 milioni[2] in aumento di oltre il 28% con volumi di produzione nei cantieri italiani ancora a livelli record (12,3 milioni di ore lavorate, +34% rispetto ai primi nove mesi 2020) superando i livelli ante COVID-19 ed in linea con le previsioni per lo sviluppo dell’attuale portafoglio ordini

§  EBITDA[3] pari a euro 330 milioni (+65% vs euro 200 milioni al 30 settembre 2020), con un EBITDA margin a 7,3% escluse le attività passanti (vs. 5,7% al 30 settembre 2020) grazie alle azioni gestionali messe in atto che hanno consentito di assorbire l’aumento dei prezzi delle materie prime

§  Oneri estranei alla gestione ordinaria connessi alla diffusione del COVID-19 pari a euro 30 milioni, riconducibili sostanzialmente all’implementazione delle misure di prevenzione adottate per garantire la salute e sicurezza del personale

§  La generazione di cassa a livello operativo ha coperto il fabbisogno per investimenti permettendo altresì il rimborso di circa euro 350 milioni di construction loans

§  Indebitamento finanziario netto[4], pari ad euro 1.059 milioni (euro 1.062 milioni al 31 dicembre 2020), in linea con le attese per il 2021 e coerente con l’andamento del piano delle consegne e con i volumi sviluppati nel trimestre

Andamento operativo

§  Carico di lavoro complessivo[5] pari ad euro 36,0 miliardi, circa 6,9 volte i ricavi del 2020[6] con ordini acquisiti per euro 2,3 miliardi: il backlog al 30 settembre 2021 è pari a euro 26,6 miliardi (euro 26,9 miliardi al 30 settembre 2020) con 92 navi in portafoglio e il soft backlog a circa euro 9,4 miliardi (euro 9,9 miliardi al 30 settembre 2020)

§  Consegnate nei primi nove mesi del 2021 13 navi da 10 stabilimenti

§  Cruise: la capacità del Gruppo di rispondere in maniera efficace all’emergenza sanitaria ha consentito di fronteggiare con successo lo sfidante calendario delle consegne con ben quattro navi consegnate nel terzo trimestre 2021:

–        Valiant Lady, la seconda di quattro navi commissionate dalla società armatrice Virgin Voyages

–        MSC Seashore, la più grande nave da crociera costruita in Italia

–        Rotterdam, la terza unità della serie per la società armatrice Holland America Line

–        Le Commandant Charcotexploration vessel ibrido elettrico con propulsione LNG, alla società       armatrice francese Ponant

§  Naval: proseguono a pieno regime le attività di costruzione relative alle commesse per il Ministero della difesa del Qatar, con il varo nel trimestre della terza corvetta e la consegna ad ottobre della prima unità della classe “Al Zubarah”, e i programmi per la Marina Militare italiana. Nell’ambito del programma LCS, la controllata FMG ha consegnato nel trimestre l’unità LCS 23 “US Cooperstown”.  A inizio novembre inoltre, è stato firmato un Memorandum of Understanding con Navantia al fine di rafforzare la collaborazione nel settore navale e marittimo nella Difesa Europea

§  Offshore e Navi Speciali: confermato il posizionamento di VARD nel mercato in espansione delle navi di supporto per il settore eolico offshore con ulteriori ordini acquisiti nel terzo trimestre per quattro Construction Service Operation Vessels (SOV) diventando leader di mercato

§  Infrastrutture: avviate le prime attività relative alla costruzione del Terminal di Miami per la compagnia di crociere MSC

§  Fincantieri NexTech: perfezionata l’acquisizione del gruppo IDS (Ingegneria dei sistemi), attivo nella realizzazione di prodotti ad alto contenuto tecnologico in ambito civile e militare

Strategia sostenibile

§  Rating ESG: Fincantieri si è confermata anche per il 2021 nel range “Advanced”, il più alto, nella classifica di V.E.[7] e al primo posto nel settore di riferimento attribuito

§  Navi a idrogeno: siglato un Memorandum of Understanding con MSC e SNAM per uno studio di fattibilità finalizzato a esaminare i requisiti per la costruzione della prima nave da crociera al mondo alimentata a idrogeno

§  Idrogeno verde per aree portuali e trasporto marittimo: firmato un Protocollo d’intesa con Enel Green Power Italia per individuare possibili soluzioni per la produzione, la fornitura, la gestione e l’utilizzo di idrogeno verde per le aree portuali e il trasporto marittimo a lungo raggio

§  Progetti di decarbonizzazione: sottoscritto un Memorandum of Understanding con ENI, con l’obiettivo di avviare una collaborazione per promuovere iniziative finalizzate alla decarbonizzazione in ambito energetico, dei trasporti e dell’economia circolare

§  Garanzia Green: perfezionata la prima linea di credito di trade finance a supporto di un progetto green per la costruzione di un cable layer per Van Oord, nave destinata ad operare in campi eolici offshore e dotata di avanzate tecnologie finalizzate alla riduzione di emissioni di gas inquinanti sia durante le fasi operative che in porto.

11 NOVEMBRE 2021

APPROVATI I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2021: RICAVI IN CRESCITA DI OLTRE IL 28% ED EBITDA +65%, CARICO DI LAVORO COMPLESSIVO DI EURO 36 MILIARDI, ORDINI ACQUISITI NEL PERIODO PER EURO 2,3 MILIARDI GUIDANCE 2021 PIENAMENTE CONFERMATA

Risultati economico-finanziari al 30 settembre 2021[1]

§  I risultati dei primi nove mesi confermano pienamente la guidance 2021 con ricavi in crescita tra il 25%-30% ed EBITDA margin superiore al 7%

§  Ricavi pari a euro 4.536 milioni[2] in aumento di oltre il 28% con volumi di produzione nei cantieri italiani ancora a livelli record (12,3 milioni di ore lavorate, +34% rispetto ai primi nove mesi 2020) superando i livelli ante COVID-19 ed in linea con le previsioni per lo sviluppo dell’attuale portafoglio ordini

§  EBITDA[3] pari a euro 330 milioni (+65% vs euro 200 milioni al 30 settembre 2020), con un EBITDA margin a 7,3% escluse le attività passanti (vs. 5,7% al 30 settembre 2020) grazie alle azioni gestionali messe in atto che hanno consentito di assorbire l’aumento dei prezzi delle materie prime

§  Oneri estranei alla gestione ordinaria connessi alla diffusione del COVID-19 pari a euro 30 milioni, riconducibili sostanzialmente all’implementazione delle misure di prevenzione adottate per garantire la salute e sicurezza del personale

§  La generazione di cassa a livello operativo ha coperto il fabbisogno per investimenti permettendo altresì il rimborso di circa euro 350 milioni di construction loans

§  Indebitamento finanziario netto[4], pari ad euro 1.059 milioni (euro 1.062 milioni al 31 dicembre 2020), in linea con le attese per il 2021 e coerente con l’andamento del piano delle consegne e con i volumi sviluppati nel trimestre

Andamento operativo

§  Carico di lavoro complessivo[5] pari ad euro 36,0 miliardi, circa 6,9 volte i ricavi del 2020[6] con ordini acquisiti per euro 2,3 miliardi: il backlog al 30 settembre 2021 è pari a euro 26,6 miliardi (euro 26,9 miliardi al 30 settembre 2020) con 92 navi in portafoglio e il soft backlog a circa euro 9,4 miliardi (euro 9,9 miliardi al 30 settembre 2020)

§  Consegnate nei primi nove mesi del 2021 13 navi da 10 stabilimenti

§  Cruise: la capacità del Gruppo di rispondere in maniera efficace all’emergenza sanitaria ha consentito di fronteggiare con successo lo sfidante calendario delle consegne con ben quattro navi consegnate nel terzo trimestre 2021:

–        Valiant Lady, la seconda di quattro navi commissionate dalla società armatrice Virgin Voyages

–        MSC Seashore, la più grande nave da crociera costruita in Italia

–        Rotterdam, la terza unità della serie per la società armatrice Holland America Line

–        Le Commandant Charcotexploration vessel ibrido elettrico con propulsione LNG, alla società       armatrice francese Ponant

§  Naval: proseguono a pieno regime le attività di costruzione relative alle commesse per il Ministero della difesa del Qatar, con il varo nel trimestre della terza corvetta e la consegna ad ottobre della prima unità della classe “Al Zubarah”, e i programmi per la Marina Militare italiana. Nell’ambito del programma LCS, la controllata FMG ha consegnato nel trimestre l’unità LCS 23 “US Cooperstown”.  A inizio novembre inoltre, è stato firmato un Memorandum of Understanding con Navantia al fine di rafforzare la collaborazione nel settore navale e marittimo nella Difesa Europea

§  Offshore e Navi Speciali: confermato il posizionamento di VARD nel mercato in espansione delle navi di supporto per il settore eolico offshore con ulteriori ordini acquisiti nel terzo trimestre per quattro Construction Service Operation Vessels (SOV) diventando leader di mercato

§  Infrastrutture: avviate le prime attività relative alla costruzione del Terminal di Miami per la compagnia di crociere MSC

§  Fincantieri NexTech: perfezionata l’acquisizione del gruppo IDS (Ingegneria dei sistemi), attivo nella realizzazione di prodotti ad alto contenuto tecnologico in ambito civile e militare

Strategia sostenibile

§  Rating ESG: Fincantieri si è confermata anche per il 2021 nel range “Advanced”, il più alto, nella classifica di V.E.[7] e al primo posto nel settore di riferimento attribuito

§  Navi a idrogeno: siglato un Memorandum of Understanding con MSC e SNAM per uno studio di fattibilità finalizzato a esaminare i requisiti per la costruzione della prima nave da crociera al mondo alimentata a idrogeno

§  Idrogeno verde per aree portuali e trasporto marittimo: firmato un Protocollo d’intesa con Enel Green Power Italia per individuare possibili soluzioni per la produzione, la fornitura, la gestione e l’utilizzo di idrogeno verde per le aree portuali e il trasporto marittimo a lungo raggio

§  Progetti di decarbonizzazione: sottoscritto un Memorandum of Understanding con ENI, con l’obiettivo di avviare una collaborazione per promuovere iniziative finalizzate alla decarbonizzazione in ambito energetico, dei trasporti e dell’economia circolare

§  Garanzia Green: perfezionata la prima linea di credito di trade finance a supporto di un progetto green per la costruzione di un cable layer per Van Oord, nave destinata ad operare in campi eolici offshore e dotata di avanzate tecnologie finalizzate alla riduzione di emissioni di gas inquinanti sia durante le fasi operative che in porto

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Roma, 11 novembre 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di FINCANTIERI S.p.A. (“Fincantieri” o la “Società”), riunitosi sotto la presidenza di Giampiero Massolo, ha esaminato e approvato le informazioni finanziarie intermedie al 30 settembre 2021[8].

A margine della riunione del Consiglio Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato: “Continua la crescita del Gruppo garantita dal carico di lavoro esistente, frutto della nostra politica di mantenimento degli ordini anche nel periodo di crisi indotto dalla pandemia. Abbiamo raggiunto una marginalità tra le più alte del settore che, al pari dei volumi, puntiamo ad incrementare ulteriormente, anche grazie agli ingenti investimenti che stiamo realizzando in tutti i nostri siti. Le nostre capacità progettuali e organizzative sono tra le migliori al mondo e i nostri cantieri sono all’avanguardia per capacità realizzative e per gli alti livelli di qualità raggiunti. Ciò deriva principalmente dal senso di appartenenza che tutti i nostri dipendenti hanno acquisito. Siamo preparati per affrontare gli anni a venire con moderato ottimismo, anche in virtù del massiccio ingresso di giovani, avvenuto negli ultimi tempi, capaci di interiorizzare rapidamente la cultura aziendale e le competenze necessarie per sviluppare il lavoro.”

Bono ha poi concluso: “Nell’immaginario collettivo la nave è una visione, costruirla richiede professionalità che vanno continuamente implementate, ma occorre anche una grande passione. Sento quindi il dovere di ringraziare tutto il personale di Fincantieri e del nostro network di fornitori che ci consentono di mantenere le leadership mondiali acquisite, profondendo un impegno già rivolto a pianificare le azioni che vanno programmate per garantirci un futuro sostenibile e di crescita. Sono sicuro che in questo compito potremo contare come sempre sui nostri azionisti e sulle numerose aziende che con noi collaborano in un sistema organizzativo ampiamente collaudato.”

[1] I dati percentuali contenuti nella presente Relazione sono calcolati prendendo a riferimento importi espressi in Euro/migliaia

[2] Escluse le attività passanti pari a euro 235 milioni. Si veda definizione “attività passanti” contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance

[3] Tale valore non include i proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti; si veda descrizione riportata nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance

[4] Tale valore non ricomprende i construction loans ed include i crediti finanziari non correnti (pari ad euro 133 milioni)

[5] Somma del backlog e del soft backlog

[6] Esclusi i ricavi da attività passanti

[7] V.E (ex Vigeo Eiris).: agenzia che valuta nell’ambito della sostenibilità l’integrazione dei fattori sociali, ambientali e di governance

[8] Predisposte in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) e non assoggettate a revisione contabile

 

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