Piemonte, blocco dei veicoli euro 5: il governo lo rinvia al 1° ottobre. Carlotta Caponi (Fai Conftrasporto): “E prevalso il buonsenso”

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Roma – “Apprendiamo con soddisfazione la notizia del posticipo dell’entrata in vigore dei divieti in Piemonte ai camion Euro5 diesel”.

Così Carlotta Caponi, segretario nazionale della Federazione degli autotrasportatori Italiani (FAI) che fa capo a Conftrasporto-Confcommercio.

Il riferimento è alla decisione di oggi del Consiglio dei Ministri, che ha approvato il decreto sul divieto che sarebbe dovuto scattare a metà settembre, e che invece è stato rinviato al 1° ottobre 2024.

Il segretario nazionale della FAI aveva chiesto nei giorni scorsi il congelamento immediato del blocco, una decisione unilaterale oltreché economicamente insostenibile e frustrante per tutto il comparto dell’autotrasporto, soprattutto alla luce delle difficoltà di attraversamento ai valichi alpini.

“Un’incomprensibile ordinanza della città metropolitana di Torino, quella relativa agli Euro5  – aggiunge Caponi – emanata senza alcun preavviso, quando già i limiti imposti dalla Regione Piemonte sulle emissioni per gli impianti di riscaldamento sono tra i più stringenti in Italia, e che avrebbe creato danni per milioni di euro”.

“Finalmente è prevalso il buon senso”, conclude il segretario nazionale della Federazione degli Autotrasportatori Italiani.

 

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