LA SPEZIA – Uno dei momenti clou del roadshow della tappa del “Road to BEST” di questa mattina è stata l’intervista a Bruno Pisano, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale.
Che ha approfondito da par suo le prospettive di crescita dello scalo e le strategie necessarie per affrontare le sfide della transizione tecnologica, energetica e infrastrutturale.

“Il porto della Spezia – ha detto in sintesi Pisano – sta vivendo una fase di grande dinamismo imprenditoriale e guarda al futuro con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo nel sistema logistico nazionale ed europeo. La sfida non è competere con i porti vicini, ma valorizzare le rispettive vocazioni, rafforzando le connessioni con i mercati di riferimento e ampliando il nostro raggio d’azione verso il Brennero e il cuore dell’Europa”.
“I risultati – ha proseguito Bruno Pisano – registrati tra il 2025 e il 2026, nonostante le difficoltà legate allo scenario internazionale e alla crisi mediorientale, confermano la solidità del nostro sistema portuale e la capacità dello scalo spezzino di continuare a crescere, aumentando volumi e competitività. Una crescita che condividiamo con la città che ospita il porto, diventato negli anni sempre più attrattivo e fonte di grandi opportunità. come registrato dalle scuole di eccellenza che formano sempre più giovani interessati a lavorare nella logistica”
E ha concluso: “E non dimentichiamo che tanti investimenti che l’ADSP attua a beneficio della comunità, ad esempio lo spostamento dei vivai fuori diga in concomitanza dei dragaggi, derivano dalle entrate assicurate dai traffici commerciali”.
Nella foto i giornalisti Luigi Izzo e Paolo Ardito, gli intervistatori del Presidente Bruno Pisano e degli altri relatori dell tappa spezzina del “Road to BEST”
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