Progetti nautici: il Campus universitario della Spezia dal varo di Alba a Kraken

LA SPEZIA – Si chiama Kraken la nuova SuMoth presentata dal Revel Sailing Team al Campus universitario della Spezia, dove gli studenti hanno progettato e costruito l’imbarcazione in due anni di lavoro.

Un progetto nato e cresciuto dall’impegno di giovani dei corsi di Ingegneria Nautica, Yacht Design, Design del Prodotto Nautico e Design Navale e Nautico,

E oggi Kraken, pronta a scendere in acqua dall’8 al 14 giugno alle regate di Malcesine, sul Lago di Garda, è una barca che rappresenta soprattutto una nuova visione: alte prestazioni unite alla ricerca di materiali e soluzioni capaci di ridurre l’impatto ambientale della costruzione: il team ha scelto infatti di limitare l’utilizzo del carbonio, invece una struttura ibrida composta da fibra di vetro e fibra di lino.

“Kraken non è soltanto una barca, ma una piattaforma di ricerca – ha spiegato Leonardo Bucci, Team Leader del dipartimento Progetto. E Michele Luisoni, Team Leader di Cantiere, ha spiegato che l’obiettivo non fosse eliminare completamente le fibre sintetiche, ma creare “un’imbarcazione ibrida”, capace di combinare sostenibilità e prestazioni meccaniche elevate.

Così il plauso del sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini: “Siete voi ragazzi a dimostrare che fare squadra è ciò che permette di raggiungere obiettivi che tante volte non pensavamo possibili”.

E il professor Benedetto Piaggio, docente e Team Manager del progetto: “Questa è una visione che mette insieme tecnica, arte marinaresca e maestranza”.

 

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