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“Progetto mare: disegnare-conoscere-tutelare“ del Genova Blue district donate sei imbarcazioni da pesca al Togo

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Tempo di lettura: 2 minuti

Genova – Il Genova Blue district ha accolto i visitatori alla mostra “Progetto mare: disegnare-conoscere-tutelare“, dedicata alla sostenibilità dell’ecosistema marino.

Da segnalare in particolare che per l’occasione è stata presentata la donazione di 6 imbarcazioni da pesca da Genova al Togo, promossa dall’assessorato allo Sviluppo economico portuale del Comune di Genova, realizzata in collaborazione con le associazioni di pescasportivi (Arci Pesca, Asd Amici del mare Pra’, associazione Gruppo pescatori dilettanti Longarello, Asd Sms Prescatori Pra’, Alemante friends) e del territorio (associazione Alpini Pra’, parrocchia N.S. Soccorso e San Rocco, Agesci gruppo scout 49, consorzio Il cammino di Santa Limbania).

La donazione è il frutto della collaborazione tra tante associazioni, cittadini, la missione di suor Rita e che ha visto il Comune di Genova capofila di un progetto all’insegna della generosità e dell’aiuto di una comunità del Togo, che, in carenza di imbarcazioni per la pesca e per il trasporto dei bambini a scuola, potrà da oggi di nuovo contare su sei barche.

 

«Abbiamo coinvolto varie associazioni e amici di Pra’ – dice Antonio Carabetta presidente di Arci Pesca Liguria – crediamo molto, come categoria, nella solidarietà: un lavoro importante che ha visto un grande impegno anche amministrativo che abbiamo affrontato con entusiasmo e con spirito di solidarietà».

 

«Abbiamo accolto molto volentieri l’invito a partecipare a questa iniziativa – commenta Lorenzo Spera, presidente dell’Asd Sms Pescatori Pra’ – molti giovani della nostra associazione hanno aderito con entusiasmo e stiamo preparando anche altre imbarcazioni da inviare in Togo».

 

Sei barche sono state donate ai pescatori del Togo, grazie alla missione delle suore della Visitazione, in particolare alla madre generale suor Rita Tenerezza della Croce, nata in Togo, poi trasferitasi in Italia, dopo un periodo di permanenza in Francia. «Ringrazio il Comune di Genova, Arci Pesca e Pescatori di Pra’ e tutte le associazioni che hanno reso possibile questo obiettivo» ha detto suor Rita che ha raccontato come l’idea della donazione sia nata da un incidente, avvenuto la scorsa estate, che ha visto un pescatore annegare per le cattive condizione della propria imbarcazione.

 

Le sei barche, dopo un viaggio in container di oltre un mese, sono oggi a disposizione dei pescatori locali.

 

L’open day del Gbd ha previsto, nel pomeriggio, interventi di start up innovative che operano nell’ambito della blue economy all’interno del Blue district, i loro progetti, informazioni su come entrare nel Blue circle.

 

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