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Questi gli interventi previsti nel Porto di Marina di Carrara nel triennio 2022 – 2024

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Questi gli interventi previsti nel Porto di Marina di Carrara nel triennio 2022 – 2024 contenuti nel Pot, Piano Operativo Triennale con richiamo al PNRR.

di Mario Sommariva

Il PNRR rappresenta una spinta propulsiva di significativa importanza per il porto di Marina di Carrara, soprattutto in considerazione dei futuri investimenti, in particolar modo per quanto riguarda l’intervento di miglioramento del Waterfront, inserito tra gli interventi finanziati nel Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR (PNC) approvato con l’art.1 del D.L. 59/2021.

  1. a) Lavori di dragaggio del porto di Marina di Carrara

Il progetto di dragaggio si propone di effettuare una manutenzione dei fondali del porto di Marina di Carrara per portare le batimetriche del canale di accesso al porto ad una profondità di -12,00 slmm e quelle del bacino interno alla batimetrica di -11,00 slmm. Da una stima di massima il quantitativo di sedimenti da dragare ammonta complessivamente a circa m³ 500.000. I lavori prevedono il dragaggio dei sedimenti e la successiva ricollocazione del materiale dragato in base alla sua caratterizzazione ambientale (il materiale idoneo sarà destinato al ripascimento del litorale a sud del porto, mentre quello non idoneo al ripascimento ma comunque, ambientalmente compatibile, sarà immerso ai sensi del decreto 173/2016 in mare ad una distanza superiore alle tre miglia nautiche. La finalità dell’intervento in progetto si pone l’obiettivo di migliorare la navigabilità del canale di accesso e l’evoluzione delle navi all’interno del bacino del porto di Marina di Carrara, consentendo il massimo utilizzo delle sue banchine. Inoltre, uniformare il fondale interno del porto alla batimetrica di – 11,00 diminuisce notevolmente la mobilità dei sedimenti interni al bacino dovuta alla manovra delle navi, consentendo quindi un migliore gestione degli accosti. È in corso la caratterizzazione dei sedimenti, al termine della quale, entro l’anno corrente, verrà dato incarico per la progettazione esecutiva dell’intervento con inizio dell’iter amministrativo approvativo per giungere all’affidamento dei lavori di che trattasi entro il 2022. L’importo ipotizzato presunto è pari a € 5.000.000,00 e al momento è previsto il finanziamento con fondi propri e del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile.

  1. b) Riprofilatura della testata del Molo di Sottoflutto del porto di Marina di Carrara

In esito alle simulazioni di manovra eseguite dalla Società CETENA S.p.A., è emerso che l’intervento di riprofilatura verticale della testata del Molo di Sottoflutto del porto di Marina di Carrara consentirà di eseguire la manovra di ingresso della nave con un maggiore margine di sicurezza della manovra stessa. Di conseguenza, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha proceduto con le attività necessarie per la progettazione dell’intervento.

L’importo complessivo stimato del quadro economico dell’intervento derivante dal progetto esecutivo è di 4.200.000,00 euro. È stata acquisita la progettazione esecutiva, è in corso la verifica del progetto ed è prossimo l’avvio della conferenza di servizi di cui alla L. 241/1990 al fine di acquisire i pareri, i titoli edilizi, le autorizzazioni e i nulla osta previsti da leggi statali e regionali vigenti in modo da poter avviare entro la fine del 2021 la procedura per l’affidamento dei lavori.

  1. c) Prolungamento della banchina Taliercio del porto di Marina di Carrara

In piena coerenza con le previsioni degli strumenti urbanistici e di pianificazione, in continuità con gli indirizzi strategici del DPSS del Mar Ligure Orientale approvato e del futuro Piano Regolatore Portuale del porto di Marina di Carrara, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale intende realizzare l’intervento di adeguamento infrastrutturale finalizzato ad una maggiore fruibilità del porto, migliorandone la sicurezza e l’efficienza secondo standard di qualità moderni, proseguendo sul percorso già in tal senso avviato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale negli ultimi periodi. L’intervento proposto non traguarda alcun incremento dei transiti navali e del traffico veicolare indotto, ma mira a perseguire gli obiettivi connessi al miglioramento dell’efficienza e delle condizioni di sicurezza essenziali allo svolgimento delle varie attività portuali attualmente in essere.

La configurazione dell’intervento prevede il prolungamento, in senso longitudinale, della banchina Taliercio per una lunghezza di 55 m rispetto a quanto già previsto dal vigente P.R.P. del 1981 (il P.R.P. del 1981 prevede per la banchina Taliercio una lunghezza di 460 m; allo stato attuale la lunghezza della banchina è di 435 m), in modo da ottenere un fronte di banchina continuo e più esteso avente una lunghezza complessiva di 515 m. Il prolungamento della Banchina Taliercio è finalizzato a garantire sufficiente fronte di accosto e adeguati spazi di retropiazzale, atti a migliorare le condizioni di sicurezza essenziali allo svolgimento delle varie attività portuali attualmente in essere connesse alla contemporanea presenza di navi di nuova generazione alla stessa banchina.

In un’ottica programmatica, l’implementazione della soluzione individuata è coerente con gli obiettivi e gli indirizzi del DPSS del Mar Ligure Orientale, anticipando i contenuti del futuro Piano Regolatore Portuale del porto di Marina di Carrara. L’intervento è, ad ogni modo, necessario affinché l’AdSP del Mar Ligure Orientale possa disporre in tempi brevi di un’infrastruttura tecnicamente adeguata ad accogliere traffici imminenti e diversificati garantendo, nel contempo, adeguate condizioni di sicurezza e di qualità. Sono già state eseguite simulazioni di manovra, all’esito delle quali è stata rilevata l’idoneità e l’adeguatezza del prolungamento della banchina Taliercio in termini di sicurezza della navigazione e di manovrabilità. A tal fine, con delibera del Comitato di Gestione n. 6 del 29/06/2021 è stata adottata la proposta di adeguamento tecnico-funzionale del Piano Regolatore Portuale vigente del porto di Marina di Carrara finalizzato al prolungamento della banchina Taliercio. Trattandosi di intervento posto all’interno delle aree portuali in senso stretto, così come perimetrate dal vigente DPSS del Mar Ligure Orientale, ai sensi dell’art. 5, comma 5, della L. 84/1994, non è necessaria l’acquisizione della dichiarazione di non contrasto con gli strumenti urbanistici vigenti da parte del Comune di Carrara.

La suddetta proposta di ATF è stata trasmessa a mezzo PEC, con nota n. 14087 del 30/06/2021, al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ai fini dell’acquisizione del parere di competenza, ai sensi dell’art. 5, comma 5, della L. 84/1984, da rendersi entro 45 giorni, decorrenti dalla ricezione della proposta di adeguamento tecnico-funzionale. Decorso tale termine, il parere si intende espresso positivamente. L’importo complessivo stimato del quadro economico dell’intervento è di 5.500.000,00 euro. Ad oggi è stato acquisito il progetto di fattibilità tecnica – economica ed è prossimo l’affidamento della progettazione esecutiva in modo da poter avviare nel 2022 la procedura per l’affidamento dei lavori.

(20 – continua)

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