Ultimi Articoli

Svelata nell’atrio del Palazzo Comunale la ricostruzione in scala della Spezia seicentesca

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Tempo di lettura: 2 minuti

LA SPEZIA – È stata svelata nell’atrio del Palazzo Comunale, alla presenza del sindaco Pierluigi Peracchini e Giuseppe D’Ambrosio, la ricostruzione in scala della Spezia seicentesca.

“Continuiamo l’opera di valorizzazione della storia spezzina pre arsenalizia anche grazie alle mani sapienti di chi, come Giuseppe D’Ambrosio, è riuscito a darne una rappresentazione proponendone un prototipo e offrendolo in visione alla città – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – invito tutti i cittadini a Palazzo Civico perché possano ammirare e prendere coscienza dell’importanza della nostra storia e identità che non ha avuto il suo incipit con la costruzione dell’Arsenale Militare ma ben prima. Un’importanza che l’Amministrazione ha molto a cuore e che sarà sviluppata sia nel piano delle opere sia in percorsi culturali, storici e turistici ad hoc.”

Un lavoro paziente e certosino che D’Ambrosio ha portato avanti negli ultimi anni basandosi sui documenti e i testi conosciuti, primo fra tutti la caratata del 1646. Avvalendosi di semplici materiali e di una grande abilità artigianale D’Ambrosio è riuscito a far rivivere un passato che non tutti conoscono e la sua opera si connota per l’importante carattere didattico rivolto sia ai bambini che agli adulti.

Nella ricostruzione emerge una città completamente diversa da quella attuale: un centro difeso dalle mura che partono dal castello e cingono l’intero abitato dove si riconoscono via del Prione, la piazza Pubblica con la colonna di San Rocco (attuale piazza Beverini) e piazza Sant’Agostino. L’osservatore attento può andare alla scoperta degli edifici religiosi che oggi non esistono più come la chiesa di S. Antonio, la chiesa e il convento degli agostiniani, il complesso delle Clarisse. E ancora si scorgono gli orti che si trovavano in molte zone interne alle mura.

Il modellino rappresenta un vero e proprio salto indietro nel tempo. Esso rende il Comune ancora di più la casa di ogni spezzino e di ogni “foresto” desideroso di conoscere la storia della nostra Città.

La ricostruzione della città della Spezia seicentesca fatta dalle mani sapienti di Giuseppe D’Ambrosio

Tutti i diritti sono riservati

Iscriviti alla nostra newsletter

Privacy Policy

Iscriviti alla nostra newsletter

Altri Articoli Pubblicati

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi