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Trenta le aziende entrate a far parte dell’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile (Alis)

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Roma – Sono ben trenta i nuovi soci entrati a fare parte di Alis (l’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile).

Tra essi sono evidenziate le aziende Vodafone Italia, Snam4Mobility, Tecno, TMT International e CIL Impianti e costruzioni, gli enti di formazione Università degli Studi di Verona, ITS InfoMobPMO di Palermo e ITIS Marconi di Verona e il porto finlandese di Turku.

“Queste adesioni consentono ad ALIS di arrivare a rappresentare quasi 52 miliardi di euro di fatturato aggregato e circa 220.000 lavoratori e permettono di proseguire nel percorso di evoluzione della cultura del trasporto e della logistica, al fine di riconoscere maggiore dignità e credibilità ad un settore così strategico sul piano socio-economico. E’ davvero un orgoglio vedere come ALIS continui a crescere a livello nazionale ed internazionale, ad aggregare e a rappresentare un punto di riferimento per realtà eccellenti del mondo imprenditoriale, portuale, formativo, digitale e rappresentativo di tutti quei servizi connessi alla catena logistica”.

Questa la comunicazione e questo il saluto del Presidente di ALIS Guido Grimaldi che ha proseguito: “Il lavoro che stiamo portando avanti nel mondo associativo, grazie al quale sempre più stakeholder dell’intero sistema economico condividono i nostri valori e la nostra identità, sta mettendo in rilievo le principali istanze e le criticità che, specialmente in questa fase così complessa, stanno vivendo le aziende del comparto. Insieme ai nostri soci, che partecipano attivamente ed in prima persona anche ai lavori delle Commissioni tecniche fornendo continui spunti, affronteremo e proporremo nuovi momenti di confronto, a partire dalle prossime tappe di ALIS ON TOUR del 5 luglio a Manduria e del 2 agosto a Catania, numerose questioni prioritarie tra le quali i benefici dell’intermodalità per famiglie, ambiente e sicurezza; la necessità di prevedere ulteriori incentivi per le imprese tra cui quelli per gli investimenti in equipment; l’attenzione crescente per le nuove tecnologie e la digitalizzazione, ma anche i nuovi interventi legislativi previsti dalla politica ambientale europea come nel caso della discussione sul sistema ETS in riferimento al pacchetto climatico Fit for 55”.

“Inoltre – ha concluso Guido Grimaldi – anche in questo Consiglio è emerso quanto sia fondamentale il contributo della formazione giovanile e professionale, su cui ALIS pone da sempre massima attenzione ed impegno, per ridurre l’elevato tasso di disoccupazione e cercare di risolvere l’annoso problema della carenza di figure qualificate nel trasporto e nella logistica. Esprimo pertanto una grande soddisfazione per tutte le nuove realtà entrate nella nostra Associazione, che sono certo contribuiranno alla promozione di iniziative ed azioni concrete proprio su questi temi così determinanti”.

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