Ultimi Articoli

Turismo, la Camera di Commercio presenta gli itinerari spezzini del progetto “La cultura come valore economico”

Tempo di lettura: 2 minuti

LA SPEZIA – Sono numerose le testimonianze spezzine del romanico e non tutte sono meta del turismo abituale. La Camera di Commercio, nell’ambito del progetto europeo ‘Itinera Romanica+’ di cui è partner e finanziato sul programma Interreg Marittimo, le ha censite e inserite in tre percorsi tematici per valorizzare in chiave turistica chiese, pievi, castelli, borghi e relativi territori.

Gli itinerari messi a punto dall’ente camerale, con la collaborazione dell’Università di Genova, riguardano le province di Imperia, La Spezia e Savona. In tutto 6 tracciati e 34 siti coinvolti. Nei giorni scorsi in Camera di Commercio la presentazione dei percorsi spezzini con amministratori, guide turistiche, storici e ricercatori. A breve cartellonistica, brochure e app identificheranno i percorsi e i loro simboli.

La Camera di Commercio – ha sottolineato il segretario generale, Marco Casarino – si occupa di turismo, sia in termini di promozione locale che di reperimento di risorse europee: in questo contesto, e considerando il valore economico che ha la cultura, si inserisce il progetto ‘Itinera Romanica+’ grazie al quale è stato possibile valorizzare testimonianze storiche legate da un filo conduttore, l’arte romanica, con l’obiettivo di arricchire e diversificare l’offerta turistica”.I percorsi spezzini sono:

Itinerario 1 Levanto (Sant’Andrea, Castello di Celasco, Borgo, Pieve di San Siro), Monterosso (rovine di Sant’Antonio del Mesco), Brugnato (Cattedrale dei Santi Pietro, Lorenzo e Colombano), Vernazza (Santa Margherita);

Itinerario 2 La Spezia (San Venerio di Migliarina), Porto Venere (San Lorenzo e San Pietro);

Itinerario 3 Sarzana (Castello della Brina, Cattedrale di Santa Maria Assunta, Sant’Andrea), Ameglia (Castello e borgo).

Il progetto ‘Itinera Romanica+’, che ha come capofila il Comune di Capannori, ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale del romanico diffuso nelle cinque regioni dell’area di cooperazione – ossia Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica e PACA – attraverso la realizzazione di percorsi di collegamento fra siti romanici accessibili e lo sviluppo di azioni congiunte di tutela, promozione e valorizzazione.

 

Tutti i diritti sono riservati

Iscriviti alla nostra newsletter

Privacy Policy

Iscriviti alla nostra newsletter

Altri Articoli Pubblicati

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi