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Varato a Livorno il nuovo Voyager Benetti. Paolo Vitelli: “Ho voluto immaginare una barca da primato, e ora eccola qui”. 

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Tempo di lettura: 2 minuti

Livorno – E’ stato un gran giorno quello del varo nel Cantiere Benetti di Livorno del B.Yond 37M, il nuovo Voyager con scafo in acciaio e alluminio su quattro ponti nato dalla visione di Paolo Vitelli, fondatore e presidente di Azimut Benetti Group, e dalla creatività dell’architetto Stefano Righini.

e che risulta essere anche l’imbarcazione più green al mondo nella sua categoria.
Il nuovo Voyager, che risulta essere anche l’imbarcazione più green al mondo nella sua categoria, naviga combinando i filtri catalitici (una tecnologia di controllo dei gas alimentata con una soluzione liquida a base di urea, già adottata nell’ automotive per i motori Diesel Euro 6D) con l’innovativo sistema ‘E-Mode Hybrid di Siemens Energy’, che permette di passare dalla propulsione meccanica all’elettrico e viceversa, senza l’intervento di personale specializzato. Stimando un utilizzo medio annuo di 1.000 ore, di cui 400 in navigazione, si stima di ottenere una riduzione di consumi e CO2 fino al 24% e una riduzione di NOx fino all’ 85%.

In più va aggiunta un’autonomia doppia rispetto a navi di analoghe dimensioni potendo il nuovo Voyager arrivare fino a 8.200 miglia nautiche a 9 nodi in modalità Eco Transfer con i due diesel-generatori spenti e un solo motore di propulsione acceso.

Anche qui realizza una riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2 fino al 16% e di NOx fino all’80% rispetto ad una propulsione tradizionale.

Si è spiegato in sintesi che questo nuovo Voyager può dunque viaggiare in ben quattro diverse modalità, tra cui la ‘Full Electric’, a zero emissioni.

E non è finita perché il pacco di batterie al litio, con un tempo di ricarica di sole tre ore, consente anche di stare all’ancora in ‘Hotel Mode’ a zero emissioni, immersi nel silenzio e in assenza di vibrazioni.

Il concept di Stefano Righini prevede l’inserimento di un quarto ponte offrendo un’incredibile vista panoramica, mentre il design degli ambienti interni curato dall’architetto Mauro Izzo di Benetti risulta assai spazioso.

“Sono felice di presentare una delle barche più innovative che siano mai state costruite – ha detto Paolo Vitelli – che grazie alla dotazione di un sistema ibrido, che consente di navigare a lungo raggio nel rispetto dell’ambiente, e il design che integra quattro ponti in soli 37 metri, lo rendono un sogno per l’armatore moderno che vuole navigare il mondo con la famiglia e con gli amici. Ho voluto immaginare una barca da primato, e ora eccola qui”.

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