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Studenti della Sorbona al Centro unico dei servizi a Santo Stefano

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Tempo di lettura: 2 minuti

Una delegazione della prestigiosa Università di Parigi ha visitato il Porto della Spezia e in particolare il moderno Centro Unico dei Servizi, gestito da La Spezia Port service.
L’iniziativa  è stata organizzata e promossa dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure orientale nell’ambito delle proprie attività di interscambio culturale.

In questa area, recentemente rinnovata e attrezzata, gestita dalla Società La Spezia Port Service, si svolge, da poco meno di un anno, la maggior parte delle attività di ispezione delle merci in transito da parte di tutti gli Enti di controllo, tra cui l’Agenzia delle Dogane e la Sanità Marittima. In altre parole sono stati concentrati in un solo luogo tutti gli adempimenti previsti nella articolata attività di controllo sui container in transito, abbattendo notevolmente i tempi di attesa. Da aggiungere che si tratta, grazie alla fattiva iniziativa della Dogana, del primo e ancora unico Centro in funzione in Italia.

 

E nel corso della visita i professori e gli studenti della Facoltà dell’Economia dei Trasporti della Sorbona hanno potuto vivere, in esperienza diretta, cronometro alla mano, l’attività di apertura dei contenitori, il controllo e il campionamento della merce e infine la sigillatura dei contenitori a ispezione ultimata.

 

A quel punto sono state molte le domande poste dagli interessati e giustamente curiosi rampolli dell’università parigina.

La visita è quindi proseguita e si è conclusa con un tour in autobus lungo il percorso che i container seguono per essere sottoposti all’ispezione, tipo scanner, dopo essere stati posizionati all’interno dell’enorme apparato radiografico.

 

L’innovativo Centro Unico dei Servizi si trova nell’area retro portuale di Santo Stefano Magra che, con i suoi 88mila metri quadrati che si estendono ad una distanza di 8 chilometri dalle banchine del porto, è un punto di forza del sistema portuale e logistico che fa riferimento al porto della Spezia e che è destinato a diventare un hub logistico integrato della Spezia, di Marina di Carrara e di Santo Stefano Magra per offrire la possibilità di spostare su rotaia le merci riducendo il traffico su gomma.

La riorganizzazione del layout dei binari è inoltre finalizzata alla realizzazione di una piattaforma intermodale attrezzata con appositi mezzi di sollevamento, idonei al carico dei convogli ferroviari, con arrivi e spedizioni di treni completi, così come accade nei binari portuali.

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