Genova – Il gruppo francese Aqualung ha comunicato ai sindacati l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per tutti i lavoratori genovesi di Technisub.
“Lavoratori che in questi mesi hanno tenacemente lottato per difendere il posto di lavoro, con 68 ore di sciopero e diverse manifestazioni per le strade cittadine, conquistando la solidarietà della città e l’interesse delle istituzioni politiche locali e il recente impegno a trovare una possibile soluzione anche da parte del Ministro del made in Italy – si legge in una nota della Fiom -. Ora, di fronte a quest’ultimo atto che concretamente rischia di mettere la parola fine alla storia di Technisub, è giunto il momento di dare risposte concrete a questi lavoratori e alle loro famiglie che a breve perderanno lavoro e reddito”.
“Come Fiom saremo al loro fianco e lotteremo sino all’ultimo istante, perché non possiamo accettare la chiusura di una storica fabbrica genovese che negli anni ha saputo far conoscere i suoi prodotti in tutto il mondo associando il marchio Technisub ad epiche imprese sportive per colpa delle scellerate scelte di chi vuol perseguire “una logica di efficienza produttiva ed economica”.





