LA SPEZIA – Domenica 7 settembre 2025 all’Italia sarà concesso uno degli spettacoli celesti più affascinanti dell’anno: un’eclissi lunare totale, nota anche come Luna di Sangue per il suo intenso colore rosso ramato.
Questi gli orari (ora italiana):
- 17:28 – Inizio fase non visibile, Luna sotto l’orizzonte
- 18:28 – Inizio eclissi parziale ancora non visibile
- 19:30 – La Luna sorge già in fase di totalità, visibile a occhio nudo
- 20:10 – Picco dell’eclissi, Luna completamente immersa nell’ombra terrestre
- 20:53 – Fine della totalità, inizio fase parziale
- 23:00 – Fine dell’eclissi
DESCRIZIONE DELLE FASI
- Fase penombrale, primo contatto (17:27) – Sotto l’orizzonte
La Luna entra nella zona più esterna dell’ombra terrestre: il calo di luminosità è molto sottile, quasi impercettibile a occhio nudo.
- Inizio della totalità (19:30) – Al sorgere
La Luna scivola nell’ombra umbra più densa e inizia a tingersi di rosso-cupole. La transizione da penombra a totalità è lenta ma visibile.
- Massimo dell’eclissi (20:11)
La Luna è completamente immersa nell’ombra terrestre: questo è il momento più suggestivo, con la superficie lunare che appare rossastra, da cui il nome “Luna di sangue”.
- Fine della totalità (20:52)
La Luna inizia a uscire dall’ombra, riacquistando gradualmente il suo colore naturale. Il cambio è dolce e avviene in pochi minuti.
- Fine della fase penombrale (22:55)
Il disco lunare esce completamente dalla penombra. L’osservazione, per chi desidera seguirla fino alla fine, si conclude qui.
La domanda più ricorrente è sul colore acceso della Luna questa sera e cioè “Perché diventa rossa?”
Il colore rosso è spiegabile con lo scattering di Rayleigh: la luce solare attraversa l’atmosfera terrestre, che disperde le lunghezze d’onda corte (blu) e lascia passare quelle lunghe (rosse), le stesse che tingono di rosso l’alba e il tramonto.
Dove va osservata la Luna? Bisogna volgere lo sguardo verso est da dove la Luna (che apparirà più grande del solito trovando nei pressi del perigeo) sorgerà sotto il fenomeno dell’eclissi. Ovviamente il fenomeno sarà ben visibile (peraltro in tutta Italia) se si è in una località lontano dalle luci artificiali.





