Ginevra – MSC (Mediterranean Shipping Company) ha ordinato al cantiere navale cinese Hengli Heavy Industries per la costruzione di un massimo di 20 portacontainer ultra-grandi da 20.000 TEU alimentate a doppio combustibile GNL (gas naturale liquefatto).
Come riporta Info marittimi stando al broker MB Shipbrokers, l’accordo comprende anche unità opzionali e le prime consegne sono previste nella prima metà del 2029.
Sebbene l’intesa sia stata confermata da diverse fonti del settore, MSC non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali. Se confermato, questo rappresenterebbe il più grande contratto di costruzione navale di portacontainer concluso da MSC nel 2026 e consoliderebbe ulteriormente la collaborazione con Hengli Heavy Industries.
I rapporti tra le due aziende sono iniziati nel 2024 con ordini di navi da 21.000 a 24.000 TEU, previste in consegna tra il 2027 e il 2029; includendo il nuovo ordine, MSC avrebbe commissionato a Hengli circa 50 grandi portacontainer.
Nel settembre 2024 MSC aveva ordinato dieci navi da 21.000 TEU a doppia alimentazione GNL, primo contratto del cantiere per portacontainer completi e per navi dual-fuel, seguito nel dicembre dello stesso anno da altre dieci unità da 24.000 TEU. Nel 2025 la compagnia ha poi aggiunto altri otto portacontainer da 22.000 TEU.
MSC ha anche commissionato altre otto portacontainer da 11.500 TEU alimentate a GNL al cantiere Jinglu Shipyard, portando il totale a 16 unità di questo tipo, e ha ordinato quattro portacontainer da 5.000 TEU a Yangzhou Guoyu Shipbuilding, il primo ordine di navi di medie dimensioni effettuato dalla compagnia dal 2023.
Oltre ai container, MSC sta espandendo la propria presenza nel mercato delle petroliere VLCC (Very Large Crude Carrier) grazie a una partecipazione nella compagnia sudcoreana Sinokor Merchant Marine.
Fondata nel 1970 da Gianluigi Aponte, MSC è oggi la più grande compagnia mondiale di trasporto container e gestisce una flotta di 1.000 navi. La guida dell’azienda sta progressivamente passando ai figli Diego e Alexa Aponte, con il completamento del trasferimento delle quote previsto entro il quarto trimestre del 2025.
Anche Hengli Heavy Industries sta vivendo una fase di forte crescita: a metà giugno aveva già ottenuto ordini per circa 170 nuove navi, superando ampiamente il record annuale di 115 ordini registrato nel 2025, con un portafoglio complessivo superiore a 330 unità e consegne programmate fino al 2030. Per sostenere questo volume di lavoro, il cantiere sta investendo 13,5 miliardi di yuan in tre grandi progetti di ampliamento della capacità produttiva. Una volta completati, disporrà di 22 bacini di costruzione, sufficienti per realizzare contemporaneamente 10 navi fino a 200.000 tonnellate di portata lorda e altre 12 di dimensioni superiori. Secondo le previsioni del broker Simpson Spence Young (SSY), la capacità produttiva del cantiere aumenterà sensibilmente dalla seconda metà del 2026, con consegne stimate di 80 navi nel 2026, 120 nel 2027 e 160 nel 2028.




