E’ nata la prima Comunità energetica rinnovabile e solidale (CERS) del territorio

LA SPEZIA – “Un modello virtuoso, dove l’elettricità non auto-consumata diventa un bene per la comunità”.

Si chiama Eliodora la prima Comunità energetica rinnovabile e solidale (CERS) della Spezia.

Promossa da Fondazione Carispezia e con Camera di Commercio Riviere di Liguria tra i soci fondatori insieme alle associazioni di categoria per competenza in tema di sostegno alla transizione ecologica di imprese e territorio, opera per favorire la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili e contrastare la povertà energetica a livello locale.

Si è ufficializzata oggi l’adesione alla CERS Eliodora da parte di tre parrocchie spezzine: la chiesa di San Paolo (Bragarina – La Pianta), la chiesa di San Giovanni (Migliarina) e la chiesa di Sant’Anna (Feleleno). Le tre realtà, grazie ad un progetto favorito dall’ente camerale che vede l’installazione di impianti fotovoltaici, diventano completamente autonome per quanto riguarda produzione e consumo di energia elettrica e condividono con la CERS Eliodora l’energia eccedente che, diventando bene comune, genera sostenibilità ambientale e risparmio.
L’impianto fotovoltaico della parrocchia di San Paolo di Bragarina (15kw di potenza) è già in funzione grazie all’operatività tecnica di Segnoverde, azienda spezzina di cui lo storico brand Spigas Clienti fa parte, che fornisce gas, energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, soluzioni di efficientamento energetico e servizi di telefonia e connettività.

Al momento la chiesa di San Paolo è l’unica in grado di produrre elettricità grazie alla presenza dei pannelli fotovoltaici, le chiese di San Giovanni e Sant’Anna, in attesa dell’installazione degli altri due impianti, beneficiano dell’energia condivisa attraverso la CERS.
L’esempio, virtuoso e innovativo, delle tre parrocchie può essere seguito da tante altre realtà del territorio.
Eliodora, fondazione senza scopo di lucro promossa e coordinata da Fondazione Carispezia, è infatti aperta a enti, associazioni, cittadini e imprese della Spezia e della Lunigiana: si può farne parte sia contribuendo alla produzione di energia, come nel caso della chiesa di San Paolo, oppure anche solo come consumatori.
Gli aderenti beneficiano di una riduzione dei costi energetici e di incentivi economici legati all’energia
condivisa.
La Camera di Commercio Riviere di Liguria, tramite il proprio ufficio Pid (Punto impresa digitale)
contribuisce in modo diretto alla promozione della Comunità energetica, affiancando concretamente
imprese e realtà del territorio con servizi permanente di supporto quali: webinar e desk informativi gratuiti; costituzione del tavolo di progettazione territoriale; use case cioè descrizione pratica di applicazione della CER al contesto territoriale; card digitali tematiche; informazioni su incentivi disponibili; messa a disposizione di esperti in transizione ecologica.

Per informazioni: pid@rivlig.camcom.it –
www.eliodoracers.it
“La Camera di Commercio – ha ricordato Davide Mazzola, vice presidente vicario della Camera di
Commercio Riviere di Liguria e membro del cda di CERS Eliodora – da anni affianca le imprese e i territori nella transizione energetica: in questo caso, all’aspetto del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale, si aggiunge l’aspetto sociale con l’energia eccedente che diventa bene comune”.
“Questa iniziativa – il commento di Andrea Corradino, presidente della CERS Eliodora e di Fondazione Carispezia – coniuga due valori che fanno parte della nostra azione: l’attenzione all’ambiente e la solidarietà. La costituzione di Eliodora – ha aggiunto – ha raccolto fin da subito l’interesse e la collaborazione del territorio, penso alle associazioni di categoria, ai Comuni, ai privati grazie anche all’azione di promozione e coinvolgimento promossa dalla Camera di Commercio e alla competenza tecnica di Segnoverde per lo sviluppo degli impianti. Con soddisfazione – ha concluso – accogliamo oggi le tre parrocchie con la chiesa di San Paolo che produce energia, ne fruisce e ne mette a disposizione”.
L’ingegner Aldo Sammartano, presidente di Segnoverde, ha riassunto servizi e attività dell’azienda, da sempre vicina al territorio attraverso tante iniziative, che, tra i punti di forza, ha la fornitura di energia da fonti rinnovabili e soluzioni per l’efficientamento energetico. “La potenzialità della CERS Eliodora – ha sottolineato – è straordinaria sia in termini ambientali che economici. Auspichiamo in una grande partecipazione da parte delle amministrazioni che con le superfici loro a disposizione potrebbero dare un sostanziale incremento alla Comunità energetica a beneficio dell’intera comunità”.
In 25 anni, 134,62 tonnellate è la quantità di CO2 non rilasciata in atmosfera grazie all’energia pulita
prodotta dall’impianto. Tale quantità, per rendere l’idea, corrisponde alla capacità annuale di assorbimento di 269 alberi. L’energia pulita prodotta permette di evitare emissioni pari a quelle generate percorrendo oltre 1,1 milioni di km in auto.
“Da anni – il commento di don Samuele Bertonati, parroco della chiesa di San Paolo (Bragarina – La Pianta) e della chiesa di San Giovanni (Migliarina) – cercavo il modo per realizzare questo impianto e con Segnoverde ci siamo riusciti. L’aspetto etico – ha ricordato – guida la nostra azione e grazie a Eliodora abbiamo trovato l’equilibrio tra l’aspetto economico e quello pastorale: ciò che si risparmia si reinveste per iniziative in favore della comunità”.

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