LA SPEZIA – Più imprese nell’edilizia, nei servizi, nell’industria e nel commercio. Flessione per l’agricoltura.
Sono alcune evidenze che emergono dall’analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria sui
dati Movimprese che fotografa l’andamento demografico delle imprese in provincia della Spezia nel
2° trimestre 2026.
Con 20.266 imprese registrate al 30 giugno 2026, il saldo tra iscrizioni e cessazioni ha segno
positivo: si registrano infatti +150 imprese nel confronto trimestrale. Dato che, in termini di
crescita, si traduce in un +0,74%.
Facendo un confronto con i dati dell’analogo periodo 2025, si rileva un incremento sia nel numero
delle nuove aperture, passate dalle 300 del 2° trimestre 2025 alle 332 del 2° trimestre 2026 (+32),
che in quello delle cessazioni non d’ufficio che, dalle 163 del 2° trimestre 2025, sono passate alle
182 di aprile-giugno dell’anno in corso (+19).
Passando ad analizzare il tasso di iscrizione, si rileva un aumento essendo passato dall’1,46% del 2°
trimestre 2025 all’1,64% del 2° trimestre 2026; un aumento si registra anche nel tasso di cessazione
passato dallo 0,79% del 2° trimestre 2025 allo 0,90% del 2° trimestre 2026.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come nel 2° trimestre 2026 il tasso di crescita delle
imprese dello Spezzino sia contrassegnato dal segno più (+0,74%) risultando migliore sia del dato
nazionale (+0,56%), che di quelli ligure e del Nord Ovest, (rispettivamente +0,44% e +0,53%).
Quanto ai settori economici, la variazione risulta positiva per l’industria (+0,95%), per le
costruzioni (+1,26%), per il commercio (+0,20) e per i servizi (+1,23%) mentre una flessione di
registra per il comparto dell’agricoltura (-0,45%).
Infine, una lettura dei dati suddivisi per forma giuridica evidenzia come la crescita abbia riguardato
le società di capitale e le imprese individuali, cresciute rispettivamente di 97 e 60 unità, saldo che in
termini di tasso di crescita si traduce in un +1,42% per le società di capitale e in un +0,64% per le
imprese individuali. Per le altre classi di natura giuridica si registra, invece, un saldo negativo: le
società di persone sono diminuite di 6 unità (in termini di tasso di crescita, -0,17%), mentre le altre
forme hanno fatto registrare un saldo pari a -1 unità con tasso di crescita di -0,18%.





