Non c’è pace per il 50° Giro della Lunigiana ma la corsa dei futuri campioni prosegue

Portofino – Un anno intenso di preparazione, nuovi amici, nuovi successi e nuovi orizzonti, ed ecco che due giornate di maltempo fanno dire che non c’è pace proprio nel compimento del cinquantesimo anno per il Giro della Lunigiana che comunque e ovviamente non si arrende e che prosegue.

di Manrico Parma

Ieri, l’allerta arancione ha reso inevitabile l’annullamento della tappa La Spezia–Fosdinovo.

Oggi, un’altra giornata complessa. Prima, una tromba d’aria in mare, al largo di Rapallo, ha causato il ritardo della partenza. Poi, dopo circa 60 chilometri di gara, un nuovo imprevisto: il rischio di esondazione di un rio ha reso necessario anticipare l’arrivo, inizialmente previsto a Chiavari, all’altezza dell’ultimo traguardo volante.

A seguito dell’interruzione, l’unica classifica valida della giornata è quella dei Gran Premi della Montagna (GPM). A conquistare la maglia a pois è stato il ligure Edoardo Orengo, premiato a Chiavari.

Ma la giornata resterà anche legata a un momento di grande prestigio per il Giro della Lunigiana. A Portofino è stata infatti svelata in anteprima la nuova maglia azzurra della Nazionale italiana di ciclismo, quella che accompagnerà gli azzurri al prossimo appuntamento mondiale di Montreal.

Sulla divisa compare anche il marchio Visit Portofino. Un evento particolarmente significativo nell’anno del cinquantesimo Giro della Lunigiana, che ha unito idealmente la storia della corsa juniores al futuro del ciclismo italiano.

Due giorni, due volte il maltempo ha condizionato lo svolgimento del Giro.

Ma questa è la cinquantesima edizione. Ed è proprio per questo che si va avanti.

Con prudenza, perché la sicurezza dei corridori, delle squadre e di tutta la carovana viene prima di ogni altra cosa. Ma anche con la determinazione di chi ha lavorato per mesi alla realizzazione di un’edizione speciale e non intende arrendersi di fronte alle difficoltà.

Il Giro prosegue. Domani, venerdì 11 settembre, sono in programma le due semitappe: Fivizzano–Massa e Vezzano Ligure–Riomaggiore. Sabato si correrà invece la tappa Castelnuovo Magra–Luni.

Per celebrare i suoi cinquant’anni di storia, l’arrivo torna nella sua sede classica di Casano.

Il maltempo può modificare il percorso, fermare o accorciare una tappa. Ma non può fermare lo spirito del Giro della Lunigiana.

Avanti, Giro. Fino all’ultimo chilometro. Per chi lo ha costruito, per chi vi lavora oggi e, soprattutto, per i giovani corridori che rappresentano il futuro. Inviato da iPhone

Condividi :

Altri Articoli :

Iscriviti alla nostra newsletter