Rapallo – “Solo pochi giorni fa La Spezia con le sue eccellenze nel settore Mare ha ricevuto attenzione da otto ministri e un viceministro e una platea, quella dell’auditorium dell’AdSP del Mar Ligure Orientale, composta da rappresentanti delle massime istituzioni civili e militari e qualificato relatori”.
Lo ha detto il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano, intervenendo stamani al Forum Think Tank Liguria 2030 di Teha – The European House Ambrosetti a Rapallo.
“Oggi qui al Forum di Rapallo, in occasione della presentazione, da parte di The European House di Ambrosetti, del Rapporto Strategico 2026 “Liguria 2030”, che si concentra sui fattori competitivi per la crescita della Liguria, nuovamente si fa il punto sulla Blue Economy. Dopo i risultati conclusivi della Risorsa Mare alla Spezia, con la presentazione del Manifesto del Mare, dunque, un importante studio favorirà tutti gli stakeholder nell’elaborazione di progetti per rendere sempre più competitivi i propri settori e i loro settori di riferimento.”
Lo studio Ambrosetti conferma infatti come il porto della Spezia risulti essere uno dei due principali poli container regionali, dopo Genova. Entrambi hanno registrato complessivamente oltre 4,2 milioni di Teu. Così come risulta protagonista del rafforzamento del settore crocieristico che nei porti liguri nel 2025 ha raggiunto circa 3,5 milioni di passeggeri, il 22% del totale nazionale.
“Entrambi gli eventi – prosegue Pisano -hanno posto l’accento su tutte le filiere del mare, e il nostro Sistema Portuale, che include anche il porto di Marina di Carrara, le racchiude tutte: portualità, cantieristica, acquacoltura, nautica di lusso, subacquea, centri di ricerca specializzati, alta formazione, turismo Internazionale. Un sistema industriale complesso ed in continua evoluzione, oggi al centro della considerazione e degli studi di tutti i focus di alto livello realizzati a livello nazionale”.





