LA SPEZIA – Nel programma di A Bridge to Africa, le infrastrutture portuali e della logistica saranno uno dei fili conduttori dell’evento.
Nel corso delle tre giornate, istituzioni, imprese e operatori internazionali si confronteranno sul ruolo strategico dei porti del Nord Africa, sempre più centrali negli equilibri dei traffici tra Europa, MENA (Middle East and North Africa) e Asia.
Il sistema portuale della sponda sud del Mediterraneo si articola oggi lungo due direttrici complementari. Da un lato gli hub di transhipment capaci di intercettare e redistribuire i grandi flussi globali. Dall’altro i porti gateway, strettamente connessi alla crescita delle economie nazionali e all’aumento dei flussi commerciali, sia in import, sia in export.
Questa evoluzione sta trasformando gli scali portuali africani in veri e propri nodi decisionali delle catene logistiche, in cui infrastrutture, industria e commercio si integrano in modo sempre più stretto. Un passaggio che apre nuove prospettive anche per le imprese italiane, chiamate a confrontarsi con mercati in rapido sviluppo e con sistemi logistici sempre più strutturati.
A Bridge To Africa è in programma dall’8 al 10 aprile 2026 all’Auditorium “Giorgio Santiago Bucchioni” dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, alla Spezia.




