Alessandro Fo con “Luci ed eclissi” (Einaudi) vince il LericiPea “Edito” 2026

LA SPEZIA – La grande Poesia italiana contemporanea è tornata protagonista al Castello San Giorgio della Spezia con la cerimonia di assegnazione del Premio LericiPea “Edito” 2026, una delle sezioni più prestigiose del Premio Internazionale LericiPea – Golfo dei Poeti, giunto alla sua 72ª edizione.

A vincere è stato Alessandro Fo con Luci ed eclissi, pubblicato da Einaudi: «un libro felicemente affollato di nomi di luoghi, strade, autori antichi e moderni, persone variamente legate agli incontri della propria vita, ma non mancano i cupi contesti dell’attualità. C’è evidentemente la tenacia di una memoria che vuole affidare al lettore quanto al meglio custodisce nella partita di nascere, vivere ed eclissarsi, in cui il libro è scandito. L’eclisse può essere un termine lenitivo per morire, pienamente giustificato dal possibile di una riapparizione per lo meno nella trafila della memoria e della sua parola. Il tutto è declinato in un mirabile tessuto testuale che ben annoda mini racconti, dialoghi e sigilli lirici», come si legge nella motivazione del Premio.

La proclamazione è avvenuta al termine di una serata molto partecipata, condotta dalla giornalista Maria Cristina Sabatini, durante la quale i tre finalisti hanno letto al pubblico una selezione di testi tratti dalle opere candidate. Accanto ad Alessandro Fo, erano in finale Azzurra D’Agostino con Cosmic latte pubblicato da Marcos y Marcos e Giuseppe Grattacaso con Dei vertebrati, degli invertebrati pubblicato da Interno Poesia.

A introdurre i poeti sono stati i componenti della Giuria del Premio LericiPea: Manuel Cohen per Azzurra D’Agostino, Stefano Verdino per Alessandro Fo e Francesco Napoli per Giuseppe Grattacaso. Tre voci differenti, tre modi diversi di abitare il presente attraverso la parola poetica, riuniti in una serata che ha confermato la vocazione originaria del Premio: ascoltare, riconoscere e portare all’attenzione del pubblico alcune tra le esperienze più significative della poesia italiana contemporanea.

Ad aprire la manifestazione sono stati i saluti istituzionali del Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, della Dirigente Cultura e Spettacolo della Regione Liguria Gloria Piaggio, del Prefetto della Spezia Andrea Cantadori, e di Lucilla Del Santo, project manager del Premio LericiPea, che ha ricordato il valore culturale e civile di una manifestazione capace, da oltre settant’anni, di tenere vivo il legame tra il Golfo dei Poeti e la poesia come patrimonio da difendere, ascoltare e tramandare. A seguire, il saluto della pronipote di Pea, Giovanna Bellora, Presidente e fondatrice dell’Associazione Amici di Enrico Pea, che ha rinnovato il legame con la memoria e l’eredità culturale del Poeta a cui il Premio è dedicato.

La serata si è aperta con un momento di grande suggestione affidato a Stefano Cenci, attore, regista e autore, interprete di Filippo Tommaso Marinetti nella serie Sky Original M. Il figlio del secolo. In occasione dei 150 anni dalla nascita del padre del Futurismo, Cenci ha letto alcuni brani dall’Aeropoema del Golfo della Spezia di F. T. Marinetti, restituendo al pubblico, dalla cornice panoramica del Castello San Giorgio, tutta la forza visionaria di un testo profondamente legato al paesaggio spezzino e al suo mare.

Dopo le letture dei finalisti, la Giuria dei Cittadini ha espresso il proprio voto in forma riservata e anonima, affidandosi, come da tradizione, all’emozione dell’ascolto dal vivo. Durante le operazioni di voto e scrutinio, affidate alla notaio Paola Michelini, il pubblico ha potuto ascoltare l’omaggio musicale di Giulio Puglia, giovane violoncellista del Conservatorio “G. Puccini” della Spezia.

Lo scrutinio si è svolto sotto la supervisione del pubblico ufficiale del Comune, con la collaborazione dell’Ufficio Stampa del Premio. Al termine delle operazioni, il nome del vincitore è stato consegnato al Presidente del Premio Pier Gino Scardigli, che ha letto il verdetto proclamando Alessandro Fo vincitore del Premio LericiPea “Edito” 2026 con Luci ed eclissi. La targa del Premio è stata consegnata al vincitore dal Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini insieme al Prefetto Andrea Cantadori. A seguire, Adriana Beverini e Pia Spagiari, proprietarie del Premio, hanno consegnato le medaglie ai due finalisti, Azzurra D’Agostino e Giuseppe Grattacaso, chiudendo sul palco il momento della proclamazione.

Con la vittoria di Alessandro Fo, il Premio LericiPea “Edito” 2026 conferma ancora una volta la propria capacità di intercettare libri destinati a lasciare un segno nella poesia contemporanea. Luci ed eclissi è infatti un’opera che attraversa la memoria senza nostalgia, l’esperienza senza compiacimento, la cultura senza distanza, restituendo alla poesia la sua forma più necessaria: quella di una parola che trattiene la luce anche quando incontra l’ombra.

Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione: il Comune della Spezia, patrocinatore e promotore dell’evento, gli enti patrocinanti, Regione Liguria e Comune di Lerici, e i sostenitori del Premio: Fondazione Carispezia, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Banca della Versilia, Lunigiana e Garfagnana, Confartigianato La Spezia, Confindustria La Spezia, Euroguarco, Sepor S.p.A., Valdettaro Group e il progetto Miglio Blu – La Spezia Nautical District. Rai Liguria patrocina l’evento.

La serata è stata organizzata dallo Studio Nealinea dell’arch. Lucilla Del Santo, responsabile del Premio, con la collaborazione del team del LericiPea: Alice Lorgna per relazioni esterne e ufficio stampa, Alessandra Campi webmaster e Alessandro Bernardini per la segreteria organizzativa.

Condividi :

Altri Articoli :

Iscriviti alla nostra newsletter