In una fase delicata come quella che sta attraversando il porto, segnata da tensioni e incertezze, Confcooperative ha scelto di non voltarsi dall’altra parte.
Ha scelto di restare accanto a Dock Service, una cooperativa che da anni rappresenta un pezzo autentico della storia e dell’identità della nostra comunità portuale.
Davanti alla crisi non abbiamo voluto aggiungere rumore, ma dare spazio all’ascolto, alla comprensione, alla ricostruzione.
Perché dietro ogni difficoltà ci sono persone, famiglie e professionalità che meritano rispetto e la possibilità di un futuro.
Per questo abbiamo promosso e presentato un piano di riassetto aziendale frutto di un lavoro intenso, costruito con il contributo di esperti qualificati in ambito portuale e nella gestione delle crisi d’impresa.
Un lavoro serio, tecnico e orientato ai risultati, pensato per leggere con lucidità ciò che sta accadendo e individuare ciò che può ancora essere costruito.
Ci auguriamo che questo piano trovi un riscontro positivo da parte di LSCT, dell’Autorità di Sistema Portuale e delle organizzazioni sindacali: sarebbe un segnale forte, che confermerebbe che la strada intrapresa è quella giusta.
Oggi sentiamo che è il momento di voltare pagina.
Di trasformare la difficoltà in un nuovo inizio.
Di credere che Dock Service possa tornare a essere ciò che è sempre stata: una protagonista del nostro porto, una forza viva capace di contribuire ai successi della comunità portuale con impegno, dignità e visione.





