Aspettando Seatechnology a CarraraFiere dedicata ai fornitori della cantieristica navale

MARINA DI CARRARA – VIAREGGIO – Seatechnology di Seatec, evento di CarraraFiere, in programma per il 12 e e il 13 marzo, resta l’unica rassegna in Italia dedicata alle aziende fornitrici della cantieristica navale e da diporto.

Rassegna nata come Seatec e che dopo 23 anni si evolve nel contesto della consolidata Tuscany Yachting Week che si svolge da tre anni in Versilia, cuore pulsante della cantieristica da diporto di alta gamma, in congiunzione con YARE, l’appuntamento internazionale dedicato al refit e all’aftersales del comparto superyacht, diventando dunque Seatechnology, manifestazione olistica del comparto.

Seatechnology 2026 inaugura dunque una nuova fase del percorso di Seatec e si presenta come “Your start-hub to Yachting Industry”, punto di partenza e di connessione per aziende, professionisti e operatori che lavorano nei diversi segmenti della filiera nautica.

L’evento si svolgerà all’interno della Tuscany Yachting Week, tra CarraraFiere a Marina di Carrara (Seatechnology) e Viareggio (YARE), con l’obiettivo di offrire uno spazio dedicato alle tecnologie, all’innovazione, ai materiali e ai processi che contribuiscono allo sviluppo della Yachting Industry, con un’impostazione che integra contenuti tecnici, momenti di confronto e attività strutturate per favorire relazioni professionali.

A fianco della manifestazione è confermata la presenza della 17° edizione di Compotec Marine, sezione dedicata ai materiali compositi e alle loro applicazioni nel settore marino, unico appuntamento trade in Italia specificamente rivolto a questo ambito.

All’interno di Seatechnology troverà spazio anche la seconda edizione di “Un Mare di… Start-up”, l’area dedicata all’innovazione, ai nuovi progetti e alla ricerca applicata alla yachting industry.
L’iniziativa – curata da NavigoIMM e Vannucci Advisors – offrirà uno spazio di visibilità a start-up, università e centri di ricerca impegnati nello sviluppo di soluzioni legate alla digitalizzazione, alla sostenibilità, ai materiali avanzati e alla transizione energetica. L’area si articolerà tra esposizioni, pitch, dimostrazioni tecnologiche e momenti di networking, con particolare attenzione al dialogo tra innovazione e industria. Il cuore dello spazio sarà l’Agorà dell’Innovazione, una zona dedicata alle presentazioni e ai confronti tra imprese, tecnici e stakeholder, con l’obiettivo di favorire nuove collaborazioni e percorsi di sviluppo.
Accanto all’area dedicata all’innovazione, la Tuscany Yachting Week ospiterà anche “Un Mare di… Competenze”, promosso da Navigo, IMM e dal Distretto Tecnologico Nautica e Portualità Toscana, che porterà tra gli altri a Marina di Carrara centinaia di studenti per partecipare a lezioni, dialoghi e incontri con figure di riferimento dell’industria: CEO, progettisti, esperti di marketing internazionale, manager dei marina, designer e rappresentanti del mondo dei servizi tecnici. L’obiettivo è offrire un’esperienza formativa immersiva e anche di aggiornamento sulle competenze richieste dal mercato e una visione diretta delle evoluzioni della Yachting Industry.

Contenuti e focus dell’edizione 2026 – Le keyword dell’edizione 2026 vogliono rappresentare e valorizzare l’innovazione del settore, con un approccio orientato al dialogo tra imprese, progettisti, tecnici e realtà innovative.

AI Revolution – L’intelligenza artificiale sarà posta al centro di un confronto dedicato alle sue applicazioni nei processi produttivi, nell’analisi dei dati, nei sistemi predittivi di manutenzione e nelle tecnologie di bordo. L’obiettivo è osservare come l’AI stia modificando metodologie operative e strumenti di gestione, con approcci concreti e orientati all’uso industriale.

B2B Matching – Il programma di incontri B2B permette a cantieri, aziende, fornitori e operatori della filiera di ottenere appuntamenti strutturati. Gli incontri favoriscono lo scambio di informazioni tecniche, la presentazione di nuovi progetti e la costruzione di relazioni professionali utili allo sviluppo delle attività.

Sustainability – La sostenibilità viene affrontata in termini di materiali, processi, consumo energetico e gestione delle risorse.

Academy – L’area Academy raccoglie sessioni formative rivolte a tecnici, progettisti, rappresentanti dei cantieri e operatori aziendali. I contenuti includono aggiornamenti normativi, approfondimenti metodologici e analisi di casi studio, con l’obiettivo di favorire la crescita delle competenze professionali.

Expo – Lo spazio espositivo ospita aziende che presentano componentistica, sistemi di bordo, software, materiali e soluzioni legate alla produzione e alla gestione delle imbarcazioni. L’Expo rappresenta un punto di osservazione sulle evoluzioni tecnologiche della filiera, facilitando il confronto tra produttori e utilizzatori finali.

Marina Connections – Focus dedicato al ruolo dei porti nella Yachting Industry nell’area mediterranea e alla loro interconnessione, con attenzione ai servizi, alla gestione e alle esigenze operative delle imbarcazioni, considerando la centralità strategica che i marina rivestono nell’area.

Shipyard Networking – L’importanza del ruolo dei cantieri e focus specifico dedicato all’incontro tra le aziende delle filiera e i costruttori.

Confermati gli altri momenti quali la Composite Innovation Area, dedicata alle novità nel campo dei materiali compositi, i premi Qualitec Technology & Design, il MYDA – Millennium Yacht Design Award, concorso internazionale dedicato al design di imbarcazioni da diporto, rivolto a progettisti Esordienti e Professionisti che si confronteranno nella tematica “Nuovi Progetti” e i cui vincitori vedranno esposti i propri progetti nella mostra appositamente allestita.

Seatechnology 2026 si conferma dunque come il punto di riferimento dell’area Mediterranea per la Yachting Industry innovation: un’occasione per osservare da vicino le evoluzioni del settore e contribuire a tracciare il futuro della Yachting Industry.

Il convegno di giovedì 12 marzo alle 14:30 in Area Eventi, intitolato “Use of AI in yacht design”, vedrà infine impegnati relatori provenienti dal mondo accademico e dall’industria e dagli studi di progettazione dello yacht design, che confronteranno teoria e pratica di questo strumento che si sta sviluppando a una tale velocità da confondere quotidianamente presente e futuro. Seguirà la premiazione ai concorrenti del MYDA, nell’area dedicata, dove sono esposti i progetti vincitori delle varie categorie.

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