Bruno Pisano: Cosco Aries un’opportunità anche per il suo effetto traino sulla Spezia

LA SPEZIA – L’attesa per l’arrivo alla Spezia della Cosco Shipping Aries, prima portacontainer gigante mai ormeggiata alle banchine del terminal spezzino è vissuta come una prova del nove per le aspettative che alimenta sul futuro del Porto della Spezia.

Porto che è rientrato a vele spiegate nel network delle grandi rotte internazionali, in un clima – come lo definisce la Community portuale della Spezia – che ricorda quello degli albori della Spezia nel mercato mondiale container.

La nave, partita da Singapore il 12 febbraio, è arrivata al Pireo il 12 marzo e ha ripreso il mare domenica diretta al Porto della Spezia dove è prevista arrivi il 21 marzo.

“La scelta della compagnia Cosco, così come un analogo interesse da parte dell’Hapag Lloyd – afferma per la Community portuale della Spezia l’operatore Bruno Pisano – rappresenta un’opportunità che non può non essere colta, anche per l’effetto traino che potrebbe innescare nel processo di rilancio di traffico nel Porto della Spezia. E non è uno slogan affermare che la Community del porto torna a compattarsi nella convinzione, certificata dal mercato, che La Spezia possa e debba svolgere un ruolo importante sulle rotte dei container e al servizio dell’economia nazionale”.

La portacontainer gigante, espletate le operazioni di import ed export proseguirà poi, secondo calendario, per Genova PSA, e quindi per Marsiglia FOS e Valencia per ritornare infine verso Singapore.

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