LA SPEZIA – In occasione delle commemorazioni dell’81esimo Anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo si è svolta il 25 aprile la Colonna della Libertà, una delle manifestazioni storico-rievocative più importanti in Italia, che ha portato in città grazie all’Amministrazione oltre 140 mezzi militari storici della Seconda Guerra Mondiale, richiamando 10mila persone tra cittadini e visitatori.
“La straordinaria partecipazione di pubblico per la Colonna della Libertà, con 10mila presenti, è – dice il sindaco Pierluigi Peracchini – un grande risultato. Portare alla Spezia non solo una rievocazione, ma veri mezzi storici della Seconda Guerra Mondiale, significa offrire ai cittadini e alle nuove generazioni un’opportunità concreta per comprendere e toccare con mano ciò che è stato. Ricordare questi eventi è fondamentale per custodire e trasmettere i valori della libertà, della democrazia e della pace, conquistati grazie al sacrificio di tanti uomini e donne. Ringrazio tutti gli organizzatori, le associazioni e i partecipanti che hanno reso possibile questo importante appuntamento, che ha saputo unire valore storico, cultura e grande partecipazione”.
La carovana, partita da Fidenza il 24 aprile, ha fatto il suo ingresso alla Spezia attraversando le principali vie cittadine in un suggestivo corteo, accolto con entusiasmo e partecipazione dal pubblico presente lungo tutto il percorso. I mezzi storici, perfettamente conservati e accompagnati dai rispettivi equipaggi in uniforme, hanno poi sostato in via Chiodo, dove migliaia di persone hanno potuto ammirarli da vicino, vivendo un’esperienza unica di contatto diretto con la storia.
L’iniziativa ha riscosso un grande successo, non solo per il forte impatto visivo e scenografico, ma soprattutto per il valore culturale e simbolico che ha saputo trasmettere. La presenza di veri mezzi utilizzati durante il secondo conflitto mondiale ha rappresentato un’occasione concreta per avvicinare il pubblico, in particolare i più giovani, alla memoria storica, trasformando la città in un luogo di riflessione condivisa sui valori della libertà e della democrazia.
Successo anche per l’edizione 2026 di “La Spezia Outdoor”, la manifestazione dedicata allo sport, al turismo e alle attività all’aria aperta che, per tre giorni, da venerdì 24 a domenica 26 aprile, ha animato la città con un ricco programma di iniziative, con una partecipazione straordinaria. Complessivamente, sono state oltre 5mila le persone coinvolte tra attività, esperienze, escursioni e la Cinqueterre Granfondo, confermando l’evento come uno dei più attesi e partecipati del territorio.
Per il sindaco Pierluigi Peracchini “La Spezia Outdoor si conferma una manifestazione molto partecipata, capace di coinvolgere bambini e famiglie e di offrire l’occasione per immergersi nello sport, e vivere esperienze in natura, promuovendo il turismo nel territorio, consentendo a chiunque di scoprire e provare diverse discipline, oltre a far conoscere le associazioni del territorio. Le oltre 5mila presenze di questi giorni rappresentano un risultato importante e confermano la forza di questo evento, ma soprattutto, vedere i più piccoli impegnarsi e vivere nuove esperienze è stata una grande soddisfazione per l’Amministrazione, che lavora attivamente per avvicinare le nuove generazioni all’attività all’aria aperta. La nostra città ha una vocazione sempre più forte verso lo sport, e per questo è fondamentale sostenere le realtà del territorio e creare occasioni di partecipazione come questa, affiancando gli eventi al miglioramento degli impianti esistenti e alla realizzazione di nuove strutture. La presenza della Cinqueterre Granfondo ha ulteriormente qualificato il programma, portando alla Spezia una manifestazione di rilievo nazionale e contribuendo a promuovere il nostro territorio. Ringrazio tutti i partecipanti, le associazioni, gli organizzatori e i volontari che hanno reso possibile questo straordinario risultato”.
Le giornate si sono svolte con grande affluenza sia nel villaggio allestito in Piazza Europa, cuore pulsante della manifestazione, sia nelle numerose attività diffuse tra mare, colline e centro urbano. Grande partecipazione per le escursioni guidate, le esperienze outdoor e le iniziative dedicate alla scoperta del territorio, che hanno permesso a cittadini e visitatori di vivere La Spezia a 360 gradi. Particolarmente significativa la presenza di famiglie e bambini, protagonisti delle numerose attività dedicate ai più giovani: prove di ciclismo, arrampicata su parete, parco avventura, simulatori e lezioni di vela, laboratori educativi e molte altre esperienze che hanno reso l’Outdoor una vera festa dello sport accessibile a tutti.
A impreziosire ulteriormente l’edizione 2026, la Cinqueterre Granfondo, uno degli eventi ciclistici più importanti del panorama nazionale, che si è svolta domenica con partenza dal cuore della città, piazza Europa. La manifestazione, gara di endurance aperta sia ad atleti che ad appassionati, ha visto centinaia di partecipanti affrontare un percorso di oltre 100 chilometri con importanti dislivelli, attraversando alcuni dei paesaggi più suggestivi del territorio tra mare e colline, in un perfetto connubio tra sport e promozione turistica.
Ed ha avuto infine successo per la terza edizione di “Ritmo Urbano”, l’evento dedicato alla cultura hip hop e alle arti urbane che, ancora una volta, ha trasformato il PalaMariotti in un punto di riferimento per giovani artisti, appassionati e professionisti del settore. La manifestazione ha visto grande partecipazione: circa 2000 partecipanti hanno preso parte agli stage e alle competizioni, provenienti da diverse regioni d’Italia. Un risultato che testimonia il forte richiamo dell’evento e la sua capacità di attrarre pubblico e talenti da tutto il territorio nazionale.
“Il successo di questa terza edizione di Ritmo Urbano – conclude il sindaco della Spezia – conferma quanto sia importante investire in eventi che parlano il linguaggio dei giovani e valorizzano il loro talento. La grande partecipazione, con ragazzi e ragazze arrivati da tutta Italia, dimostra la qualità di un progetto che cresce anno dopo anno, diventando un punto di riferimento nazionale per la cultura hip hop e le arti urbane. La presenza di un ospite d’eccezione come Garrison Rochelle ha rappresentato un grande valore aggiunto per tutti i partecipanti, offrendo un’opportunità unica di formazione e ispirazione. Ringrazio tutti gli organizzatori, gli artisti e i partecipanti che hanno contribuito a questo straordinario risultato”.
Tra i momenti più attesi e apprezzati della manifestazione, lo stage di Garrison Rochelle, coreografo e insegnante di fama internazionale, ha rappresentato uno dei punti più alti dell’edizione 2026. La sua presenza ha richiamato numerosi partecipanti e appassionati, offrendo ai giovani ballerini un’importante occasione di formazione e confronto diretto con uno dei nomi più autorevoli del panorama della danza urban e contemporanea.
Grande partecipazione anche per le attività collaterali: oltre 50 ragazzi under 18 hanno aderito ai laboratori di writing, vivendo un’esperienza formativa e creativa a contatto con artisti del settore. Molto seguita anche la competizione vocale urban di beatbox, che ha visto sfidarsi 12 rapper, contribuendo ad arricchire ulteriormente il programma della manifestazione.
L’assessore alle Politiche Giovanili Daniela Carli dichiara: “Sono profondamente soddisfatta per il successo della terza edizione di Ritmo Urbano: una manifestazione da brividi, bellissima e straordinariamente partecipata. Emozioni intense che mi riportano con la mente e con il cuore a quando anch’io vivevo da vicino il mondo della danza. Il valore di Ritmo Urbano sta nel continuare a essere un vero laboratorio di vita per le arti urban e, da quest’anno, anche un luogo di contaminazione tra stili diversi, arricchito dalla presenza della star internazionale Garrison Rochelle e della sua assistente Gioia, che ringrazio. Un sentito grazie a tutte le scuole di danza, ai giudici, agli artisti, ai genitori che sostengono con passione i propri figli, e al Lions distrettuale Federico Maffei per il contributo con il Premio Speciale Coppa Lions. Un ringraziamento particolare va a tutto il team di Ritmo Urbano, a partire dal coorganizzatore e direttore artistico Manuel Damelli. Due giornate di grande impegno e lavoro, ripagate dalla gioia e dai sorrisi dei più piccoli e non solo”.





