Viareggio – Oltre novanta presenze, in gran parte comandanti e membri degli equipaggi di superyacht, hanno partecipato al convegno “I marittimi del diporto: titoli, mercato e contrattualistica – I servizi di USCLAC-UNCDIM-SMACD”.
Nei saluti iniziali il comandante Emanuele Bergamini (nella foto), nuovo presidente di USCLAC, ha ricordato l’impegno del sindacato a favore dei marittimi del diporto e i servizi e le iniziative a supporto dei lavoratori, mentre Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica, ha sintetizzato il momento di mercato della cantieristica italiana, ancora in ottima salute dopo anni di crescita impetuosa con segnali recenti incoraggianti specie dal segmento delle barche medio-piccole, che negli ultimi mesi avevano marcato un rallentamento.
Ha aperto la serie dei relatori Roberto Neglia, responsabile rapporti istituzionali di Confindustria Nautica, con una presentazione molto dettagliata sulla normativa dei titoli professionali e la riforma del D.M. 121/2005, di cui ha ripercorso la genesi, e sui rapporti tra titoli marittimi e del diporto.
Il convegno di Viareggio si è tenuto dopo che a Genova, sempre in gennaio, il sindacato dei lavoratori marittimi USCLAC-UNCDiM-SMACD (Unione Sindacale Capitani Lungo Corso al Comando / Unione Nazionale Capitani Direttori di Macchina / Stato Maggiore Abilitato al Comando o alla Direzione di Macchina) si è riorganizzato internamente con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza sul territorio. La prima novità è stata la nomina del comandante Emanuele Bergamini come nuovo presidente di USCLAC per il triennio 2025-2027. Bergamini succede al comandante Claudio Tomei, che ha guidato il sindacato ininterrottamente dal 2012, contribuendo alla sua forte crescita sia in termini di associati che di autorevolezza e visibilità a livello nazionale e che ha scelto di non candidarsi per un ulteriore mandato.
Al forte impegno di Tomei si devono molte delle storiche battaglie combattute da USCLAC-UNCDiM-SMACD: “Voglio ricordare quelle per la tutela dei marittimi che hanno lavorato a contatto con l’amianto, quella per l’inserimento del lavoro marittimo nell’elenco degli ‘usuranti’, quella per garantire il diritto di voto ai marittimi imbarcati e quella per una maggiore presenza delle donne nel settore: molte di queste sono ancora in corso e verranno sicuramente portate avanti”, aveva commentato il comandante. Sua anche la volontà di aprire un ufficio del sindacato a Viareggio, nel 2019, ad affiancare la sede storica di Genova dove il sindacato è stato fondato nel 1967 a Genova, sindacato che attualmente conta su 600 iscritti a livello nazionale, in gran parte comandanti e direttori di macchina.
Il consiglio di USCLAC aveva poi nominato vicepresidenti i comandanti Nicola Corradino (confermato) e Antonino Maggio. Nella stessa occasione il consiglio generale di UNCDiM ha confermato come presidente il direttore di macchina Gianni Badino, che è stato anche eletto presidente del sindacato unitario USCLAC-UNCDiM-SMACD.
Emanuele Bergamini, viareggino, dopo una carriera di 20 anni in servizio di coperta, di cui 12 trascorsi al comando di navi gasiere, chimichiere e petroliere, ha ricoperto per 24 anni la funzione di capitano d’armamento, assumendo le responsabilità dell’ufficio personale marittimo e del servizio qualità e sicurezza di Carboflotta e svolgendo il ruolo di Designated Person Ashore (DPA) per 10 anni. Tra il 2014 e il 2018 Bergamini ha poi assunto il ruolo di amministratore delegato del centro di formazione LITAV, e dal 2018 è stato membro del consiglio di USCLAC.
E’ in quella sede che il sindacato ha deciso di organizzare per il 28 gennaio a Viareggio il convegno “I marittimi del diporto: titoli, mercato e contrattualistica”, un momento di incontro fra addetti ai lavori del settore della nautica espressamente dedicato agli equipaggi.
USCLAC-UNCDiM-SMACD, fondato nel 1967 a Genova, attualmente conta su oltre 600 iscritti a livello nazionale, in gran parte comandanti e direttori di macchina.




