Consegnato il nuovo defibrillatore donato da Sepor al Centro Asso di via Gramsci

LA SPEZIA – Il Sindaco Pierluigi Peracchini, insieme agli assessori alle politiche sociali e alla sicurezza Lorenzo Brogi e Giulio Guerri, ha partecipato alla consegna del defibrillatore donato al Comune dalla società Sepor e assegnato al Centro Asso di via Gramsci.

Alla consegna era presente anche la signora Luciana Luciani promotrice dell’iniziativa insieme a Giorgio Mori titolare della Sepor.

“Ringrazio la società Sepor – ha detto il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – per aver donato questo defibrillatore alla comunità e la signora Luciana Luciani per aver organizzato l’iniziativa”.

Questo defibrillatore rappresenta un ulteriore tassello nell’ambito del progetto di cardio protezione della città che l’amministrazione comunale sta portando avanti e come per gli altri dispositivi già installati prevede anche un momento formativo che darà la possibilità agli operatori della struttura di apprenderne l’utilizzo.

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Sepor, vista da vicino, è azienda leader in Italia nelle bonifiche industriali e navali, nel recupero e trattamento di rifiuti, nella prevenzione antinquinamento e nel pronto intervento ambientale terrestre e marittimo. Nasce nel 1952 da un intuizione di Cesare Mori. Animata dalla ferrea volontà, dallo spirito imprenditoriale e dall’ intelligenza organizzativa del suo fondatore la Sepor si afferma nei primi anni successivi al secondo conflitto mondiale come azienda specializzata nella fornitura di servizi portuali (da cui deriva il nome Se-Por) presso il Porto della Spezia.

Negli anni ’60 i servizi portuali della Sepor si orientano sempre di più verso il settore ecologico: in questi anni viene realizzato il primo battello motorizzato, chiamato Sepor I, per il ritiro dei rifiuti dalle navi e per la pulizia degli specchi acquei. Nel corso degli anni ’70 l’azienda espande la gamma dei propri servizi alle bonifiche di serbatoi e ai lavaggi ad alta pressione industriali e navali. Durante gli anni ’80 la flotta di Sepor conta diverse imbarcazioni, tutte di propria progettazione, per la raccolta rifiuti e per il disinquinamento marino.

Con la realizzazione alla fine degli anni ’80 nel Porto della Spezia del primo impianto portuale nazionale per il trattamento di acque oleose e di sentina (in seguito ampliato ad altre tipologie di acque industriali) e dell’impianto di sterilizzazione rifiuti di bordo la Sepor completa il proprio ciclo produttivo che va dalle bonifiche navali ed industriali, al pronto intervento ambientale terrestre e marittimo, alla raccolta e al trattamento dei reflui di sentina e al ritiro e alla sterilizzazione dei rifiuti provenienti dalle navi.

Nel primo decennio del 2000 l’azienda realizza i battelli  rec-oil multipurpose Optimist e Acqua Azzurra 

Acqua Azzurra è impiegata tra il 2021 e il 2014 all’Isola del Giglio per le operazioni di contenimento ambientale nel luogo del disastro della Costa Concordia.

E nel 2021 realizza il suo traguardo più ambizioso: la piattaforma polivalente di trattamento rifiuti solidi e liquidi in testa al Molo Garibaldi nel Porto della Spezia e per le soluzioni impiantistiche l’impianto è una eccellenza nazionale nel settore dell’economia circolare e dell’industria 4.0

Nel 2023 introduce nella sua flotta l’imbarcazione a propulsione full electric Elettra destinata al ritiro dei rifiuti dalle navi nel Porto mercantile e nel Golfo della Spezia.

E nello stesso 2023 presenta il primo Bilancio di Sostenibilità relativo all’anno 2022.

 

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