Credito d’imposta per il gasolio, piattaforma del Mit dal 1° settembre

Roma – Nelle more della pubblicazione del decreto sulle modalità operative e dei termini per la presentazione delle istanze, Confetra comunica che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha trasmesso il comunicato per consentire alle imprese di autotrasporto di avere le informazioni utili per la richiesta del credito d’imposta per l’acquisto di gasolio, i cui criteri attuativi sono stati stabiliti dal DM MIT-MEF-MASE 23.5.2026.

Come è noto, tale contributo in favore delle imprese di autotrasporto merci in conto terzi aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia che utilizzano veicoli di peso pari o superiore a 7,5 tonnellate e di categoria ecologica Euro V e superiori è stato introdotto dal primo decreto carburanti (art.3 DL n.33/2026 come convertito dalla L.n.79/2026) e integrato dal quarto decreto carburanti (DL n.89/2026 come convertito dalla L.n.113/2026) e sarà riconosciuto nella misura massima del 70 per cento della maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio sulla base dei litri di gasolio acquistati.
Oltretutto, il nuovo provvedimento adottato dal Governo per mitigare la recente ondata di rialzi dei prezzi dei carburanti (DL n.133/2026 – cd DL Carburanti quinquies) ha esteso il riconoscimento del contributo, commisurato inizialmente alla maggiore spesa sostenuta in ciascuno dei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno rispetto al prezzo del mese di febbraio come rilevato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, anche al mese di luglio.
Si illustrano di seguito i principali contenuti del comunicato.
La piattaforma informatica predisposta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la presentazione delle istanze sarà attiva dall’1 al 15 settembre 2026; il periodo di apertura sarà comunque stabilito con apposito avviso sul sito istituzionale del MIT.
Mentre per le imprese italiane e quindi iscritte al REN la piattaforma verificherà la regolare iscrizione e il relativo codice fiscale, le imprese straniere aventi stabile organizzazione in Italia ma non iscritte al REN dovranno presentare la propria istanza attraverso la piattaforma previa richiesta da inviare tramite posta elettronica all’help desk della piattaforma, precisando la propria ragione sociale, partita IVA ed indirizzo della sede in Italia, al fine di poter ricevere l’autorizzazione all’accesso.
Il calcolo del rimborso fiscale massimo spettante ad ogni impresa beneficiaria sarà effettuato dalla piattaforma stessa attraverso la seguente formula (che attualmente è
indicata con la dicitura “4 mesi” invece che 5 come modificato dal nuovo provvedimento emergenziale): 0,70 [(totale colonna D del file fatture)-(totale litri acquistati nei 4 mesi)*1,70087]/1,22.

Il MIT ha fornito altresì il file excel in cui le imprese dovranno riportare gli specifici riferimenti richiesti delle fatture e gli importi.

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