Dopo due secoli uno spezzino diventa cardinale: è monsignor Angelo Acerbi

Roma – La Chiesa Cattolica avrà dall’8 dicembre 21 nuovi cardinali, quattro dei quali italiani, e tra loro uno spezzino, già nunzio apostolico in Centro America Angelo Acerbi, originario con la sua famiglia di Sesta Godano in Val di Vara.

Lo ha annunciato il Papa oggi all’Angelus. La notizia è giunta del tutto inaspettata. I quattro nuovi cardinali italiani sono Baldassarre Reina, che sarà il cardinale vicario per la diocesi di Roma; Roberto Repole, arcivescovo di Torino, padre Fabio Baggio, sottosegretario del dicastero per lo sviluppo umano integrale e come detto monsignor Angelo Acerbi, che ha 99 anni e probabilmente è il più anziano cardinale mai nominato.  Monsignor Acerbi è un ex nunzio apostolico. Solo i primi tre entrerebbero in un eventuale conclave, data l’età limite di 80 anni, come è noto. Acerbi è anche l’unico non elettore nella lista dei 21 nuovi porporati.

A seguito della nomina a Cardinale di Monsignor Angelo Acerbi, il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini ha espresso questo suo pensiero: “A nome della città della Spezia e della Provincia, esprimo le mie più sentite congratulazioni a Monsignor Angelo Acerbi per la sua nomina a Cardinale da parte di Papa Francesco: un motivo di orgoglio per la nostra comunità, considerando che da oltre due secoli mancava un cardinale spezzino.

Il suo instancabile impegno al servizio della Chiesa e del prossimo, con oltre 50 anni di dedizione, rappresenta un esempio di umanità e fede, oltre a essere arricchito da una straordinaria carriera internazionale. Questa nomina riconosce non solo il suo percorso ecclesiastico, ma anche il suo straordinario contributo nel sostenere i più bisognosi.

A Monsignor Acerbi va il mio augurio di continuare a essere una guida spirituale per tutti, e rivolgo un sentito riconoscimento alla curia spezzina per il costante impegno nel diffondere i valori della pace, della fratellanza e di una profonda umanità nel cammino della vita.”

Nella foto Monsignor Angelo Acerbi e Papa Francesco (credit photo Osservatore Romano)

Condividi :

Altri Articoli :

Iscriviti alla nostra newsletter