Economia blu alla Spezia è difesa, cantieristica, nautica, portualità, turismo e ricerca

Genova – Il territorio spezzino è oggi uno dei principali poli nazionali dell’economia del mare: siamo infatti la prima provincia in Italia per imprese attive in questo comparto. Un sistema integrato che unisce difesa, cantieristica, nautica, portualità, turismo e ricerca.

Lo ha sottolineato Alessandro Laghezza Presidente Confindustria La Spezia, che aveva accanto il Sindaco Pierluigi Peracchini e il Presidente di Confindustria Liguria Mario Gerini, alla seconda tavola rotonda di “Genova e Liguria Capitali dell’Economia del Mare 2026 – Il Motore blu della crescita economica e occupazionale” a Palazzo Doria Tursi.

E ha così proseguito: la presenza della Marina Militare, il ruolo del porto e lo sviluppo della nautica di eccellenza rendono La Spezia un contesto competitivo a livello internazionale, ulteriormente rafforzato da nuove progettualità come il Polo Nazionale della Subacquea. Siamo di fronte a grandi opportunità, che richiedono però infrastrutture adeguate, spazi per le imprese e servizi moderni. Le imprese sono pronte ad investire.

In questo quadro è decisiva la sinergia e l’interlocuzione continua che Confindustria La Spezia ha da sempre incentivato e promosso, con le istituzioni pubbliche, per tradurre il potenziale in risultati concreti e rendere il territorio sempre più attrattivo per le imprese e per i giovani”. Ha dichiarato Alessandro Laghezza Presidente Confindustria La Spezia alla seconda tavola rotonda di “Genova e Liguria Capitali dell’Economia del Mare 2026 – Il Motore blu della crescita economica e occupazionale” nella giornata di ieri a Palazzo Doria Tursi.

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