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Federazione del Mare: firmato a Roma il progetto MEDBAN MOU per creare una rete tra i cluster del Mediterraneo

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Tempo di lettura: 3 minuti

Roma – E’ stato firmato il 6 luglio a Roma, nella sede della Federazione del Mare, dai cluster marittimi europei partners il progetto MEDBAN MOU.

Nel 2021, i clusters marittimi di Francia (Pôle Mer Méditerranée), Grecia (Strategic ITC Cluster), Italia (Cluster Big e Federazione del Mare), Portogallo (Forum Oceano), Spagna (Cluster Marítimo de las Illes Balears), hanno partecipato al bando COSME “Euroclusters e, in quella sede, è stato presentato il progetto Mediterranean Blue Accelerator Network- MED BAN.

Selezionato e cofinanziato dalla Commissione europea, MED BAN si propone di promuovere una nuova strategia industriale per l’Europa verso un modello economico sempre più sostenibile e digitale. Scopo del progetto è migliorare la competitività dell’ecosistema delle PMI europee legate all’Economia del Mare con un’azione coordinata dai cluster di settore volta ad individuare ed implementare una qualificata attività di consulenze tecniche su specifiche tematiche innovative con l’obiettivo di sviluppare un partenariato strategico (EUROCLUSTER) nel lungo termine che possa offrire alle imprese servizi di consulenza e di supporto tecnico sempre più orientati alla transizione verde e digitale.

L’obiettivo principale di Medban è quello di lanciare i 6 elementi costitutivi che saranno alla base di una piattaforma di servizi di accelerazione dinamica, basata sui cluster blu, per catalizzare le regioni costiere e i porti del Mediterraneo a funzionare come un ecosistema aperto e innovativo in rete di hub dell’economia blu, basato su infrastrutture intelligenti e verdi, in stretta connessione con i Paesi del Nord e del Sud del Mediterraneo, diversificando così il loro modello di business, la creazione di occupazione, lo sviluppo economico e le fonti di reddito.

In particolare, l’accordo prevede i seguenti obiettivi per i partners:

 Creare una rete tra i cluster del Mediterraneo e altre entità che operano nel campo dell’economia blu (tra cui, ma non solo, porti, trasporto marittimo e logistica,
costruzione e assistenza navale, pesca e acquacoltura, energia offshore, turismo costiero, biotecnologie blu, finanza e investimenti marini, ecc).
 Sviluppare un programma di accelerazione per i cluster al fine di incoraggiare la creazione tra le imprese di un ecosistema di innovazione per promuovere
un’economia blu sostenibile in linea con il Green Deal europeo.
 Promuovere i principi e gli strumenti necessari ai membri dei cluster per allineare il loro lavoro e sviluppare il loro business in linea con i principi dello sviluppo
sostenibile, gli SDG e gli approcci ESG.
 Promuovere le pari opportunità per raggiungere un vero sviluppo sostenibile e inclusivo, incorporando il 52% di talenti femminili attualmente rappresentati al di
sotto del 40% fissato dall’UE.
 Promuovere metodi e pratiche fondamentali di economia blu sostenibile, tra cui la pianificazione dello spazio marino (PSM) e la gestione integrata delle zone costiere, nonché il diritto del mare secondo la definizione delle Nazioni Unite.
 Catapultare lo sviluppo e l’accelerazione dell’economia blu come dimensione centrale dell’ecosistema di relazioni città-porto nell’ambito della politica dei porti
intelligenti.
Hanno presenziato alla cerimonia della firma, oltre a Laurence Martin, Segretario Generale della Federazione del Mare, Monica Bellisario e Massimo Gerli, in rappresentanza della Presidenza del Consiglio, gli addetti economici delle Ambasciate di Francia, Grecia, Portogallo e Spagna in Italia, il CV (CP) Claudio Manganiello, Capo Ufficio Affari Internazionali del Comando generale del Corpo delle capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Leonardo Manzari, di West Med, Fabrizio Monticelli, Amm. Unico di ForMare – Polo Nazionale per lo Shipping, Andrea Piantini, Direttore Generale Assonave. Luca Sisto, Direttore
Generale Confitarma, Cristiana Pagni, Presidente SeaFuture.

Hanno firmato il MEDBAN MOU:
 per l’Italia, Mario Mattioli, Presidente Federazione del Mare, e Giovanni Caprino,
Presidente del Cluster BIG (Cluster Tecnologico Nazionale “Blue Italian Growth”),
 per il Portogallo, Ruben Eiras, Portogallo (Forum Oceano),
 per la Francia, Christophe Avellan, Director Pôle Mer Méditerranée,
 per la Grecia, Gregory Yovanof (Strategic ITC Cluster),
 per la Spagna, Yolanda Piedra, Presidente del Cluster Marítimo de las Illes Balears
Tutti i partners hanno espresso la volontà di approfondire le relazioni tra i paesi e con gli attori industriali dell’economia blu.

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