Roma – Federlogistica-Conftrasporto esprime soddisfazione per la nota ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (prot. n. 13485/2025) che chiarisce in modo definitivo l’applicazione dell’art. 6-bis del D.Lgs. 286/2005, come modificato dall’art. 4 del Decreto-Legge 73/2025, in materia di tempi di carico e scarico delle merci.
L’intervento del MIT, firmato dal Capo Dipartimento Ingegner Stefano Fabrizio Riazzola, recepisce pienamente le osservazioni avanzate da Federlogistica – Conftrasporto nelle scorse settimane, portando chiarezza su un tema che aveva generato forti incertezze operative e interpretative all’interno della filiera logistica e dell’autotrasporto.
In particolare, la circolare ministeriale conferma che:
- la franchigia di attesa ai fini di carico e scarico è fissata tassativamente in 90 minuti, decorrenti dall’arrivo del veicolo nel luogo indicato per le operazioni; superato tale termine, al vettore spettano 100 euro per ogni ora o frazione di ora di ritardo;
- l’indennizzo è dovuto anche per il superamento dei tempi contrattuali di carico o scarico, senza ulteriori franchigie;
- la norma non consente deroghe pattizie e sancisce la responsabilità solidale di committente e caricatore nel pagamento dell’indennizzo, salvo diritto di rivalsa.
- soprattutto, viene chiarito che i tempi di attesa e i tempi di carico/scarico sono concetti distinti: i 90 minuti di franchigia si riferiscono esclusivamente all’attesa del mezzo, mentre le operazioni di carico e scarico non rientrano in tale periodo e possono anch’esse generare diritto all’indennizzo se superano i tempi contrattuali previsti.
«Con questo intervento – dichiara Davide Falteri, Presidente di Federlogistica – Conftrasporto – si completa un percorso di confronto costruttivo con il MIT che ha avuto come obiettivo la tutela del lavoro degli operatori e la trasparenza nei rapporti contrattuali tra vettori, committenti e terminalisti. La logistica italiana può ora contare su una regola chiara e condivisa, utile a ridurre i contenziosi e migliorare l’efficienza del sistema».
Federlogistica – Conftrasporto continuerà a lavorare per assicurare la corretta applicazione della norma e promuovere l’adozione di strumenti digitali di attestazione dell’orario di arrivo, così da rendere più tracciabili e sicure le operazioni di carico e scarico nei terminal portuali, interportuali e logistici.
Davide Falteri
Presidente Federlogistica – Conftrasporto




