Fiume Magra: avanti sul confronto positivo fra enti e imprese per MagraNet

SARZANA – MagraNet interviene dopo l’annuncio della sua costituzione per esprimere “soddisfazione per il quadro collaborativo che sta finalmente emergendo”. 

E per il fatto che “sul nostro territorio sta infatti nascendo una comunità che punta ad una gestione unitaria delle problematiche riguardanti la foce del Fiume Magra”.  

Nel corso di questi mesi – si legge nella nota diffusa dalla società – si sono svolti numerosi incontri tra Regione Liguria, Parco, Capitaneria di Porto, Comune di Ameglia, gli altri Comuni comunque interessati, associazioni di categoria e tutte le realtà interessate, con l’obiettivo condiviso di individuare una soluzione concreta e definitiva per garantire la sicurezza della navigazione e la tutela del territorio.

In particolare va riconosciuto un ruolo centrale in questo alla Regione Liguria e all’Assessore regionale Giacomo Giampedrone, che fin dal mese di gennaio ha seguito con attenzione e determinazione questo importante iter, contribuendo in maniera decisiva all’avvio e allo sviluppo di un confronto continuo tra tutti i soggetti coinvolti, inclusa la nostra nascente rete. 

Un ringraziamento va anche al Sindaco di Ameglia Umberto Galazzo che ha impegnato gli uffici comunali nella redazione di un’ordinanza molto complessa e significativa.

Questo risultato rappresenta un primo passaggio fondamentale per garantire la tutela di un’area di alto valore ambientale, la sicurezza di tutte le persone che navigano nel nostro splendido Fiume Magra e permettere alle attività del territorio di operare in condizioni adeguate ed efficienti” – dichiara il Presidente della rete Matteo Magni (nella foto)– “MagraNet è un raggruppamento operativo di imprese e realtà del territorio nato con l’obiettivo di condividere servizi, informazioni e progettualità per il bene comune del Fiume Magra, promuovendo un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità, sulla tutela ambientale e sulla crescita sostenibile delle attività legate al fiume e alla nautica del distretto sempre più integrato Liguria e Toscana”.

Le aziende del Magra continueranno a collaborare con le istituzioni e in modo aperto al confronto con tutti gli attori, associazioni di categoria e ambientaliste, affinché il territorio possa essere valorizzato, tutelato e sviluppato nel migliore dei modi.

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