Giornata del Mare, report e incontro con i giovani sui mestieri dell’economia blu

LA SPEZIA – Contribuire alla conoscenza delle opportunità di lavoro sul territorio legate all’economia del mare: con questo
obiettivo Confartigianato, Confindustria La Spezia e Cna, insieme alla Camera di Commercio Riviere di
Liguria, hanno organizzato “Blue economy, un mare di mestieri”, incontro rivolto a studentesse e studenti
spezzini.

L’iniziativa, contributo alla Giornata del Mare, si è svolta questa mattina in Sala Marmori e ha visto
la partecipazione anche di tre imprenditori (Guido Zannoni, co-founder di Superfici Scrl; Ettore Ardisson,
Ceo di Human Drone Team Srl; Giulio Peoni, direttore impianti di Sepor Spa) che hanno raccontato la propria
attività ispirando e incuriosendo i giovani.

Gli studenti – di Cisita Formazione Superiore, Formimpresa Liguria e I.T.C.T. Fossati Da Passano – sono stati inoltre coinvolti in un game per testare le proprie competenze in materia di economia del mare: premiati, da parte delle associzioni, i più ferrati sui temi della giornata.
“La giornata del mare – ha ricordato Paolo Figoli, presidente di Confartigianato – rappresenta un momento
fondamentale per il territorio, la nostra città e provincia sono fortemente legate a questo elemento e il tessuto
imprenditoriale non può prescindere dalla sua presenza. Il mare, oltre a caratterizzarci, è una risorsa per le
nostre imprese che hanno acquisito competenze e specializzazione proprio per lavorare in questo ambiente,
dalla produzione alimentare alla nautica, comprendendo difesa, trasporti, tecnologia e subacquea. La Spezia e
il suo golfo sono geograficamente, economicamente e storicamente improntate sulle attività marittime e della
nautica. Lo sviluppo della Blue Economy è un’opportunità per tutti noi e come associazione e come imprese
dobbiamo investire sulla consapevolezza e incoraggiare i giovani a scoprire i mestieri del mare, che sono
numerosi, di valore e permettono di non abbandonare il nostro territorio”.

“La Blue Economy – ha sottolineato Alessandro Laghezza, presidente di Confindustria La Spezia –
rappresenta per il nostro territorio non solo una vocazione naturale, ma una vera e propria direttrice strategica
di sviluppo. Con questa iniziativa, inserita nell’ambito della Giornata del Mare 2026, vogliamo raccontare ai
giovani e alla comunità il valore concreto di un settore che oggi offre opportunità professionali qualificate,
innovative e in continua evoluzione. Come Confindustria La Spezia crediamo fortemente nella necessità di
rafforzare il dialogo tra sistema produttivo, scuola e territorio. Il mare non è solo tradizione: è industria,
tecnologia, sostenibilità, e soprattutto futuro. Dai cantieri navali alla subacquea, dalla sensoristica alla
logistica, parliamo di una filiera ampia che richiede competenze sempre più specializzate. In questo contesto, è
particolarmente significativo il contributo di realtà come Sepor Spa, che oggi ha portato la propria
testimonianza e che rappresentano un esempio concreto di come tecnologia, ricerca e innovazione possano
essere messe al servizio della tutela e della sostenibilità del nostro mare. Investire sui giovani e sulle
competenze significa costruire il futuro competitivo del nostro territorio”.

“Sosteniamo da anni l’organizzazione della Giornata del Mare essendo CNA una delle realtà che l’ha
promossa sin dalle sue prime edizioni – ha proseguito il presidente di CNA La Spezia, Davide Mazzola –.
Siamo lieti venga dato spazio a delle realtà imprenditoriali in grado di esemplificare le diverse declinazioni del
comparto. Lo scorso anno la testimonianza era legata alla subacquea, quest’anno abbiamo Human Drone Team
una azienda innovativa che nell’ambito della giornata di approfondimento porterà la propria esperienza nel
campo del salvataggio in mare attraverso l’utilizzo di droni ad alta tecnologia. Human Drone Team è una realtà
imprenditoriale nata con una missione precisa: applicare le potenzialità dell’intelligenza artificiale e della
tecnologia dei droni alla salvaguardia della vita umana in mare. La startup ha sviluppato il ‘New Safety Drone’
un sistema basato su intelligenza artificiale e tecnologia brevettata dedicato principalmente al salvataggio in
mare, dotato di telecamera termica, radio di emergenza e un sistema autonomo per lo sgancio del salvagente,
progettato per ridurre drasticamente i tempi di intervento in situazioni di pericolo. Un esempio concreto di
come l’innovazione tecnologica possa tradursi in un impatto positivo reale, contribuendo a rendere il mare un
ambiente più sicuro per tutti”.
“La Giornata del Mare 2026 – il commento di Patrizia Saccone, assessore allo Sviluppo economico del
Comune della Spezia – con più di 50 laboratori e quasi 2000 prenotazioni per scoprire la cultura marinara, si
conferma un appuntamento fondamentale per la nostra città. Questa iniziativa rafforza e si pone in continuità
conil posizionamento della Spezia quale polo d’eccellenza mondiale e laboratorio internazionale di
innovazione nautica. L’evento “Blue Economy: un mare di mestieri”, realizzato grazie alla sinergia tra Camera
di Commercio, Confartigianato, Confindustria e CNA, ha tra i suoi scopi primari il trasmettere ai giovani una
visione concreta sulle opportunità professionali di un settore in cui siamo leader globali. Dalla cantieristica
d’eccellenza alle nuove frontiere della sostenibilità, vogliamo che le nuove generazioni percepiscano il mare
come il nostro principale asset strategico. Dare ai ragazzi l’opportunità di confrontarsi non solo con attività
laboratoriali ma anche con le testimonianze d’impresa significa alimentare quel ponte tra formazione e lavoro
necessario per sostenere un ecosistema produttivo che è, a tutti gli effetti, il cuore del nostro futuro”.
Presentati, inoltre, i numeri del comparto con illustrazione del report curata da Olivia Zocco, responsabile del
Servizio Informazione economica e Orientamento al lavoro dell’ente camerale, che si è soffermata anche sulla
pluralità di competenze, tra cui le soft skills, che i giovani devono sviluppare per un approccio efficace al
mondo del lavoro.
“L’economia del mare alla Spezia – ha concluso Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio Riviere
di Liguria – registra a livello nazionale un impatto moltiplicatore rilevantissimo. Con riferimento ai dati 2025,
l’incidenza del settore della blue economy sul totale delle attività economiche è del 17,7%, contro
un’incidenza del 10,6% registrata a livello regionale. Il trend delle imprese del comparto è in leggera crescita:
nel 2025 si è registrato, infatti, un +0,8% a livello provinciale a fronte di una sostanziale stabilità registrata a
livello ligure. Nautica da diporto, portualità, traffico crocieristico e turismo rappresentano gli asset che
pongono La Spezia, ormai da diversi anni, ai primi posti delle classifiche. La Spezia si colloca, infatti, nelle
graduatorie provinciali a livello nazionale terza per incidenza del valore aggiunto prodotto dalla blue economy
e prima per il numero di imprese dell’economia del mare sul totale economia provinciale”.

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