Milano- Forlì – Ferretti Group ha chiuso il primo semestre del 2025 con risultati positivi e qualche stop nel commerciale.
I ricavi netti sono saliti a 620,4 milioni di euro, con un incremento dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2024, mentre l’Ebitda adjusted ha raggiunto 99,1 milioni, segnando un +2,5% su base annua, con un margine del 16%, in miglioramento di 20 punti base rispetto al primo semestre 2024. L’utile netto è stabile a 43,6 milioni.
E’ in calo la raccolta ordini nel periodo: è stata pari a 467,3 milioni, il calo è del 9,2% rispetto al primo semestre 2024.
Il secondo trimestre del 2025 d’altronde è stato influenzato da incertezze geopolitiche, tra cui le crescenti preoccupazioni per l’introduzione di nuovi dazi tra Stati Uniti e Unione Europea. Ad esse si è aggiunta l’escalation in Medio Oriente.
“In un contesto macroeconomico di incertezza – ha dichiarato l’AD Alberto Galassi – il nostro gruppo si è distinto per solidità e continua crescita, con un’ottima generazione di cassa, grazie alla particolarità unica del nostro business model e dei nostri sette marchi. La strategia volta a valorizzare i segmenti high composite, made-to-measure e flagship super yacht attraverso tutti i brand si sta dimostrando efficace nel suo complesso, permettendoci di attrarre la comunità degli ultra-high-net-worth individuals, sempre più propensa alla spesa. Guardando al futuro, continueremo a presentare nuovi modelli, anticipando le evoluzioni del settore, con un’attenzione costante all’efficienza operativa e con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il nostro vantaggio competitivo”.
Al 30 giugno 2025, il portafoglio ordini complessivo ammontava a 1.446 milioni di euro, registrando una leggera diminuzione del 3,3% rispetto ai 1.495,8 milioni del 30 giugno 2024, flessione è attribuita all’elevato numero di consegne: 133 unità consegnate nel primo semestre 2025, di cui 102 nel secondo trimestre, inclusi due Super Yacht.
Sul fronte finanziario, infine, la Posizione Finanziaria Netta ha registrato una cassa netta di 101,6 milioni di euro, in crescita di 47 milioni rispetto al trimestre precedente.




